Ma Borrelli protesta «Ospedale negato e ora l’immondizia»

3 Giugno 2020

«Vorrebbero darci», afferma il sindaco di Atessa, Giulio Borrelli, «un ospedale Covid e toglierci, di fatto, l’ospedale di area disagiata, unica possibilità che abbiamo di restare nella rete...

«Vorrebbero darci», afferma il sindaco di Atessa, Giulio Borrelli, «un ospedale Covid e toglierci, di fatto, l’ospedale di area disagiata, unica possibilità che abbiamo di restare nella rete ospedaliera regionale. L’ospedale che ci spetta prevede un vero pronto soccorso, con radiologia e analisi, area medica e chirurgica, per curare le patologie più frequenti. Ci può stare anche la riabilitazione ex art. 56 per i pazienti guariti dal Covid, ma bisognosi di altre cure. Vorrebbero portare poi a Saletti i rifiuti sanitari, anche pericolosi, di mezza Italia. Nessun rispetto per un territorio caratterizzato per le industrie meccaniche, di tecnologia avanzata, che produce un terzo della ricchezza regionale». (m.d.n.)