Ma il sindaco prende tempo: «Approviamo prima il bilancio»
«Come sindaco non ritengo di poter dare indirizzi operativi su Teateservizi diversi da quelli formulati dagli uffici amministrativi e finanziari né posso prendere impegni che non mi competono e che...
«Come sindaco non ritengo di poter dare indirizzi operativi su Teateservizi diversi da quelli formulati dagli uffici amministrativi e finanziari né posso prendere impegni che non mi competono e che potrebbero generare responsabilità amministrative giuridiche ed erariali che in caso contrario ricadrebbero solo sulla mia figura. Attendo l’esito delle interlocuzioni tra l’assessore competente e l’attuale dirigente del servizio finanziario». Lo ha detto ieri in assemblea il sindaco Diego Ferrara dopo la lettura del documento redatto dal segretario generale Celestina Labbadia, dirigente ad interim del settore competente, che ha cristallizzato la posizione del Comune, «specificando l’impossibilità di assicurare un aumento degli aggi (ossia del costo del servizio come stabilito nel piano concordatario n.d.r.) richiesti dal liquidatore per reiterare il contratto di servizio, fino a quando non approveremo il bilancio di previsione». La scadenza del bilancio di previsione, inizialmente fissata al 31 maggio, potrebbe subire una proroga al 31 luglio come chiesto ufficialmente per tutti i comuni italiani dall’Anci, l’Associazione nazionale dei comuni italiani. «Adesso», osserva Ferrara, «abbiamo la peculiarità e l’urgenza di portare in giunta il rendiconto e successivamente in consiglio comunale la delibera di dissesto. Subito dopo ci occuperemo del bilancio di previsione, sul quale l’assessore è già al lavoro». (y.g.)

