«Ma l’educazione è sempre necessaria»

Sull’assenza di aree sgambamento cani in città interviene anche “L’altra parte del guinzaglio”, gruppo Facebook nato dopo la morte della cagnolina Margot aggredita da un cane in libertà e oggi...
Sull’assenza di aree sgambamento cani in città interviene anche “L’altra parte del guinzaglio”, gruppo Facebook nato dopo la morte della cagnolina Margot aggredita da un cane in libertà e oggi diventato un’associazione. «Sono delle aree necessarie», dice Marilena Mariani (nella foto), segretaria nazionale, «ma è importante prestare attenzione alle reazioni dei propri cani». È quindi bene valutare quando e se sciogliere il proprio animale, se ci sono pericoli nei paraggi come la presenza di altri cani che potrebbero avere reazioni irruente. «Le aggressioni tra cani», prosegue Mariani, «possono avvenire anche all’interno di queste aree se non si presta attenzione ai comportamenti del proprio animale e se non c’è una corretta educazione». In città i cani non possono andare liberi perché «ci sono troppi pericoli come possibili incidenti in strada o spingere anziani e bambini». (e.g.)

