Ma la Istonio fallisce A casa 32 operai: «Dramma sociale»

SAN SALVO. «Dentro alle aziende, fuori dalla crisi»: con questo slogan Cgil, Cisl e Uil erano scese in piazza dodici anni fa per salvare la Istonio affilature. Quello fu il primo di una lunga serie...
SAN SALVO. «Dentro alle aziende, fuori dalla crisi»: con questo slogan Cgil, Cisl e Uil erano scese in piazza dodici anni fa per salvare la Istonio affilature. Quello fu il primo di una lunga serie di iniziative che non sono riuscite a salvare l’azienda metalmeccanica di Punta Penna, divenuta Istonio srl. Il tribunale di Vasto a fine luglio ha dichiarato il fallimento dell’azienda. La richiesta di concordato preventivo presentata a maggio dalla società, che ha trasferito negli anni la sede legale da Punta Penna a Melfi e poi a Bolzano, non è stata accolta.
Gli ammortizzatori sociali non sono bastati. Ora 32 lavoratori dai 40 ai 50 anni, altamente specializzati, sono senza lavoro. Qualcuno pare che grazie alla specializzazione abbia trovato alternative. La maggioranza resta, però, al palo. «È un grande peccato oltre che un dramma sociale. È necessaria una politica sociale che scommetta sulle innovazioni e sblocchi le infrastrutture per creare occupazione», ripetono i sindacati. «Servono servizi. Il Vastese deve tornare a piacere agli industriali. In caso contrario sarà sempre peggio».
La Istonio srl produceva robot industriali e materiale di precisione per le aziende metalmeccaniche. È triste pensare che gli impianti non si accederanno più. La mobilità per i lavoratori durerà al massimo 18 mesi. Fino ad allora percepiranno l’80% dello stipendio. Il fallimento della Istonio srl è solo un altro triste capitolo della crisi che ha colpito le industrie del Vastese nell’ultimo decennio. Migliaia di lavoratori sono in cassa integrazione, molti altri sono stati licenziati.
Ci sono decine di piccole fabbriche che chiudono, decentrano, dichiarano ristrutturazioni pesantissime a suon di esuberi. L’area industriale di Gissi (la Val Sinello) e quella di Punta Penna sono ormai un susseguirsi di capannoni vuoti. (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

