Ma la maggioranza si divide: chi fa quadrato e chi si smarca
CHIETI. Frizioni in maggioranza in vista della seduta consiliare straordinaria di domani sulla vicenda Teateservizi. Nella coalizione che sostiene il sindaco Diego Ferrara c’è, infatti, chi attacca a...
CHIETI. Frizioni in maggioranza in vista della seduta consiliare straordinaria di domani sulla vicenda Teateservizi. Nella coalizione che sostiene il sindaco Diego Ferrara c’è, infatti, chi attacca a spada tratta la minoranza difendendo le scelte fatte dalla giunta e chi, invece, si smarca da parte del percorso intrapreso su Teateservizi. A marcare distanze all’interno dello schieramento è ancora una volta il polo civico che fa capo al vicesindaco Paolo De Cesare. Il capogruppo di “Liberi a sinistra” Silvio Di Primio bolla la seduta come una «inutile passerella». Per Di Primio «in questo momento non serve. La nostra mozione presentata all’ultimo consiglio comunale ha già avuto lo scopo di sollecitare la giunta, questa nuova seduta è dunque inutile. Tra l’altro diversi consiglieri tra coloro che l’hanno richiesta hanno fatto parte dell’ex maggioranza e hanno dunque precise responsabilità sulla situazione che ora noi ci siamo trovati costretti a gestire».
La capogruppo di “Chi ama Chieti” (polo civico) Silvia Di Pasquale pensa invece che la seduta sia una «ottima occasione», dice Di Pasquale che è anche vicepresidente del consiglio comunale, «non solo per parlare della situazione di oggi ma anche per dire cosa avrebbe fatto il polo civico subito dopo l’insediamento, mentre il resto della maggioranza ha deciso per un percorso diverso che noi, con spirito di coalizione, abbiamo appoggiato fino alla delibera per il via libera al concordato di Teateservizi che non abbiamo votato. Lì ci siamo tirati fuori e se ci avessero ascoltati forse oggi non saremmo in questa situazione». (a.i.)
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