Ma oggi arrivano i volontari Wwf di zona frentana e costa teatina

14 Febbraio 2015

ORTONA. Vasche di colmata con sabbie di dragaggio e terminal gas. Il porto è in questi giorni un'area sensibile e fonte di dibattito sulla tutela e la conservazione dell'ambiente. E oggi arrivano i...

ORTONA. Vasche di colmata con sabbie di dragaggio e terminal gas. Il porto è in questi giorni un'area sensibile e fonte di dibattito sulla tutela e la conservazione dell'ambiente.

E oggi arrivano i volontari del Wwf di Zona frentana e Costa teatina riuniti in una onlus per presentare la campagna "Crimini di natura". L'appuntamento è stasera, 18-20,30, in corso Vittorio Emanuele, dove ci sarà uno stand per accogliere gli interessati alla campagna. «Distruzione illegale di habitat», spiegano da Wwf, «prelievo e commercializzazione di specie selvatiche, taglio illegale delle foreste, pesca illegale, estrazione illegale di risorse minerarie e più in generale prelievo e uso di risorse naturali, fra cui lo scarico illegale di rifiuti tossici: sono questi i crimini di natura che stanno mettendo a rischio le sorti del nostro pianeta». E ancora, «si tratta di azioni che ignorano e calpestano le leggi che le comunità nazionali e internazionali si sono date per preservare questo pianeta e la nostra esistenza. Un vero e proprio saccheggio di natura che produce localmente sofferenza, povertà e soprusi e che vale 213 miliardi di dollari all’anno, come denunciato dall'Unep, programma delle Nazioni unite per l’ambiente, e dall’Interpol».

Tutto il materiale, petizione compresa, è in rete su http://criminidinatura.wwf.it/.