Ma sull’Adriatica rispuntano le discariche abusive

ORTONA. Rifiuti abbandonati in strada. Questa è la situazione di ieri mattina in contrada Arielli, lungo la strada che collega Tollo con la costa ortonese. Se a San Vito si punta a vietare le...
ORTONA. Rifiuti abbandonati in strada. Questa è la situazione di ieri mattina in contrada Arielli, lungo la strada che collega Tollo con la costa ortonese. Se a San Vito si punta a vietare le stoviglie di plastica, lungo questa via ortonese continuano a ripresentarsi le discariche abusive. Un focolaio che periodicamente riemerge, nonostante le operazioni di bonifica siano state più volte effettuate. Ma alla pulizia dell’area segue in breve tempo un nuovo abbandono di rifiuti di ogni tipo. Avviene sempre nello stesso punto, nei pressi del ponte distrutto sul torrente Arielli, altro problema annoso che non è stato ancora risolto. Accanto alla rete da cantiere che vieta di andare oltre, proprio dove il sovrappasso sul corso d’acqua ha ceduto in seguito ad una violenta ondata di maltempo ed è stato poi definitivamente distrutto in previsione di una sua ricostruzione, incivili lasciano rifiuti di qualsiasi genere. Buste di plastica, grossi sacchi neri pieni di roba, pezzi di mattoni. Non manca davvero nulla in “bella” vista lungo una direttrice importante, che collega la statale 16 Adriatica con l’immediato entroterra e che è sempre molto trafficata, ancora di più durante il periodo estivo quando le persone di paesi come Tollo o Canosa Sannita la attraversano per raggiungere le spiagge del Lido Riccio. (a.s.)

