Macchinario donato a Gastroenterologia

16 Gennaio 2022

L’associazione Progetto Etiopia si mobilita, il primario Sciampa: «Ora possiamo lavorare meglio»

LANCIANO. Una pompa di lavaggio indispensabile per effettuare gastroscopie e colonscopie. È la donazione che l’associazione Progetto Etiopia Onlus ha fatto ieri al reparto di Gastroenterologia dell’ospedale Renzetti. «In questa fase di rallentamento della nostra attività in Etiopia per via del Covid e della guerra in atto, abbiamo rivolto la nostra attenzione al territorio e in particolare all’ospedale», spiega il presidente Angelo Rosato, «e così dopo aver consegnato lo scorso anno due monitor multiparametrici, quest’anno doniamo una pompa di lavaggio alla Gastroenterologia, sapendo che il responsabile, il dottor Giovanni Sciampa e il suo staff, ne aveva bisogno». «Questo strumento ci aiuta a lavorare meglio: ora possiamo usare entrambe le sale endoscopiche», spiega Sciampa, «una sala infatti ne era sprovvista, così invece possiamo aumentare il numero degli esami per i nostri utenti. Numeri che sono comunque alti visto che il reparto, nonostante i problemi legati alla pandemia, ha svolto quasi tremila esami endoscopici nel 2021 e 2.200 nel 2020. A questi si aggiungono circa 1.400 ecografie fatte nel 2021 e 1.300 nel 2020». Non solo: l’unità, che conta su 4 medici (oltre a Sciampa ci sono Alessandra Palomberi, Marco Ardesia e Andrea Rotolo), ha un ambulatorio che è centro riferimento regionale per la celiachia, un ambulatorio delle malattie infiammatorie croniche intestinali (Mici) con oltre 100 pazienti seguiti regolarmente, è uno dei due centri Asl in grado di eseguire biopsie epatiche ecoguidate e che ha ricominciato ad eseguire i breath test, i test del respiro per le patologie intestinali. (t.d.r.)