Macchinario non funziona Colonscopie a Ortona

28 Agosto 2018

Lanciano. Il reparto di Gastroenterologia senza strumenti per la diagnostica Bomba (Nurging Up): servono apparecchiature, così si evitano le trasferte  

LANCIANO. Si effettuano solo le ecografie e al massimo 5 gastroscopie al giorno. Niente colonscopie e se ci sono esami in urgenza o brevi, o gastroscopie in più, vengono dirottate altrove, in particolare ad Ortona. Lavora a singhiozzo la Gastroenterologia dell’ospedale Renzetti. Mancano gli strumenti per poter fare gli esami diagnostici. La Asl ha acquistato i due apparecchi uno le gastroscopie e uno per le colonscopie, che erano stati presi in affitto dopo che il reparto aveva subito un furto nell’agosto 2017, ma sono macchinari che non bastano per soddisfare le esigenze del reparto e le richieste degli utenti. Inoltre non funzionano. Erano stati fatti mandare in riparazione e a parte un gastroscopio, sono ancora fuori uso. La colonscopia, quindi, da settimane non si fa proprio più mentre le gastro si fanno a singhiozzo: c’è un solo apparecchio e questo ha bisogno di un’ora di tempo per la sterilizzazione tra un utilizzo e l’altro e quindi va da se che le visite si dimezzano.
«Servirebbero almeno 4 apparecchi per le gastroscopie e 4 per le colonscopie», dice Carla Bomba, dirigente del Nursing Up, sindacato degli infermieri, «invece dei 2 totali acquistati dalla Asl, che sono anche non funzionanti. A Lanciano erano stati rubati sette apparecchi per colonscopia, di cui uno di ultimissima generazione utilizzato per gli screening del tumore al colon-retto, e sette per gastroscopia (altrettanti sparirono la stessa notte all’ospedale di Vasto, ndc). Per evitare di bloccare l’attività la Asl corse subito ai ripari, noleggiando due gastroscopi e due endoscopi ma dovevano esserne presi altri. Invece a distanza di un anno ci si ritrova a dover far spostare gli utenti per fare gli esami, per evitare giustamente di far allungare le liste di attesa, già bibliche, e gli apparecchi non ci sono».
In soccorso della gastroenterologia del Renzetti è arrivato l’ospedale Bernabeo di Ortona che nel solo agosto ha fatto almeno 110 esami che erano stati prenotati a Lanciano. Questo grazie anche all’ausilio di alcuni infermieri mandati proprio dal Renzetti. Un record, soprattutto considerando che si è nel periodo delle ferie. Record che non è unico per il reparto ortonese che, contando però su almeno 12 apparecchi, riuscirà ad azzerare le liste di attesa per questi esami a breve: un sogno per gli utenti della Asl Lanciano-Vasto-Chieti.
Il sindacato fa un plauso ad Ortona ma chiede all’azienda sanitaria che la gastroenterologia del Renzetti, unità operativa semplice dipartimentale, non venga dimenticata e che possa contare a breve se non nei 14 apparecchi rubati lo scorso anno, almeno sulla metà per poter riprendere l'attività a pieno regime.
©RIPRODUZIONE RISERVATA