Macchine e futuro dell’uomo Studenti e prof a confronto

2 Novembre 2016

CHIETI. «Macchine e futuro, una sfida per l’uomo». È il titolo del libro che raccoglie i contributi più significativi presentati in due convegni nazionali realizzati dall’area di ricerca Sefir...

CHIETI. «Macchine e futuro, una sfida per l’uomo». È il titolo del libro che raccoglie i contributi più significativi presentati in due convegni nazionali realizzati dall’area di ricerca Sefir (Scienza e fede nell’interpretazione del reale). L’iniziativa ha l’obiettivo di promuovere nelle scuole il dialogo interdisciplinare che propone collegamenti tra materie scientifiche e umanistiche.

L’incontro si è tenuto in una affollata Aula magna dell’istituto “Pomilio” allo Scalo. Tra gli spettatori studenti e professori. Relatori sono stati il professor Giandomenico Boffi, ordinario di Algebra all’università di Studi internazionali di Roma e Gennaro Cicchese, sacerdote missionario, docente di Antropologia filosofica ed etica alla Università Lateranense e Salesiana a Dakar in Senegal.

Ma i veri protagonisti sono stati gli studenti, 4 in particolare, Celine Cataldo, Daniel Iasevoli, Davide Di Renzo e Donato Di Virgilio, preparati all’incontro dagli insegnanti Rosanna Cosenza, docente di Elettronica e informatica e Renato Sigismondi, insegnante di Italiano e Storia. I giovani hanno chiesto consigli ai relatori su come difendersi dall’eccessivo condizionamento del mondo virtuale sempre più incisivo nella loro vita quotidiana. «Saper sciegliere e puntare sulla propria creatività» è stata la risposta. La professoressa Teresa Pitrantonio, presidentessa del Cif Chieti, ha chiuso l’incontro citando una frase della scienziata Maria Curie: noi non possiamo sperare di costruire un mondo migliore senza migliorare gli individui. Un compito affidato in primis alle famiglie, ma anche a uno scuola che renda i giovani più responsabili e in grado di fare scelte non indotte dalla “rete”. (y.f.)