Maccio e Iansante premiati insieme con il Leggìo d’oro

26 Luglio 2016

CHIETI. È tutta teatina la vittoria della 13cesima edizione del Leggìo D’Oro, premio nazionale ideato da Vittorio Vatteroni e dedicato al mondo del doppiaggio: Cristian Insante è la “Voce Maschile...

CHIETI. È tutta teatina la vittoria della 13cesima edizione del Leggìo D’Oro, premio nazionale ideato da Vittorio Vatteroni e dedicato al mondo del doppiaggio: Cristian Insante è la “Voce Maschile dell’Anno” (voce di Bradely Cooper) e Maccio Capatonda vince il premio “Voce Cartoon” per il film “Angry Birds”. Sono loro che fanno trionfare la città e le restituiscono l’orgoglio che merita. Cristian Iansante: uno dei doppiatori italiani più meritevoli che ha dato voce ad attori del calibro di Cooper, Rainer Strecker, Christian Bale, Ewan McGregor, Jeremy Renner e Johnny Depp. Ha attraversato miriadi di serie televisive e di film di livello internazionale, basti ricordare i doppiaggi di Nicholas Brendon nella serie cult “Buffy l'ammazzavampiri”, di Bradley Cooper in “Una notte da leoni”, quelli di Johnny Depp in “Paura e delirio a Las Vegas”, di Jason Flemyng in “La leggenda degli uomini straordinari” e di Ben Miles in “V per Vendetta”. È anche insegnante all’Accademia del doppiaggio Flaiano di Pescara e Roma. E poi Marcello Macchia, in arte Maccio Capatonda: tutti conoscono i suoi successi che hanno lanciato stili e format innovativi, che hanno segnato il mondo della comicità. Ha partecipato ai programmi televisivi “Mai dire Lunedì” e Mai dire Martedì.

Nel 2013 è ideatore, regista e interprete principale della serie televisiva Mario. E poi le serie di Drammi medicali, Sexy Spies, Leggerezze e La villa di lato. Tocca le vette del successo con il film del 2015 “L’Italiano Medio” prodotto da Marco Belardi. Lo gira insieme agli storici collaboratori Enrico Venti (in arte Ivo Avido) e Luigi Luciano (l’esilarante Herbert Ballerina). E infine il riconoscimento: i due abruzzesi oggi festeggiano insieme. (e.r.)