Madonna degli Angeli, a Pasqua sarà pronta la chiesa restaurata

In dirittura d’arrivo i lavori per fermare la frana sotto l’edificio di culto, poi si passerà all’interno Il parroco don Roberto avvia una raccolta fondi con una lotteria: «Conto sulla benevolenza dei fedeli»
CHIETI. Stanno per terminare i lavori per il dissesto idrogeologico di piazza Monsignor Venturi, a Madonna degli Angeli. Un appuntamento atteso non solo da chi abita vicino al fronte franoso ma anche dal parroco di Madonna degli Angeli, don Roberto Miccoli, che aspetta la chiusura del cantiere per avviare la ristrutturazione interna della sua chiesa. Il parroco, che si è battuto per far avviare le opere dall’iter burocratico lentissimo, ha continuato a vegliare con attenzione sul cantiere che non ha avuto vita facile, essendosi bloccato più volte. Adesso, però, siamo alla fine. Le opere contro il dissesto idrogeologico dovrebbero essere concluse entro l’anno, a quel punto partiranno quelle interne alla chiesa che dovrebbero durare non più di due mesi. «Penso che, se tutto va bene», dice don Roberto, «riusciremo a festeggiare la Pasqua all’interno di una chiesa completamente rinnovata».
Il progetto per la nuova chiesa prevede che l’entrata e l’uscita verranno scambiate: la chiesa sarà insomma completamente girata. L’idea è che, una volta che il sagrato verrà completamente recuperato dal punto di vista dei lavori del dissesto idrogeologico, visto che la frana partiva proprio da lì minando la stabilità della stessa chiesa, l’area potrà recuperare anche la sua antica funzione sacra di accogliere i fedeli. La porta che dà sul nuovo sagrato, che sarà monumentale realizzata in quercia americana, «l’abbiamo già acquistata grazie a un nostro benefattore», dice il parroco, «la chiesa avrà una nuova sacrestia, con locali attigui. Bisogna realizzare un solaio dove ora ci sono le scale in cemento armato. Poi bisogna trasferire l’altare dall’attuale posizione e ci sarà anche una croce sospesa in corrispondenza dell’altare. Ci sarà un nuovo ambone, sul lato sinistro guardando l’altare, il tabernacolo sarà invece al lato destro. Verranno demolite anche mura interne, oltre alla risistemazione della facciata della chiesa». La fisionomia esterna, dunque, rimane la stessa, ma all’interno il fedele entrerà in una nuova chiesa. «Non potevo mantenere l’ingresso principale della chiesa su una curva e su un rondò», spiega don Roberto, «dovevo far in modo che i fedeli potessero entrare in maniera comoda attraverso un sagrato. Ma non potevo farlo finché l’area non fosse stata messa in sicurezza dal punto di vista del dissesto idrogeologico. E ora ci siamo: manca solo la pavimentazione del sagrato e qualche altra piccola opera». I lavori hanno già avuto anche il benestare della curia arcivescovile teatina.
I lavori interni alla chiesa hanno un ammontare di diverse decine di migliaia di euro. Don Roberto è pronto a raccogliere i soldi necessari anche attraverso una lotteria di beneficenza, da fare in collaborazione con i Monopoli di Stato. Don Roberto si affida alla generosità, già sperimentata, dei suoi parrocchiani: «Ci saranno anche altre iniziative di finanziamento», dice infatti il parroco, «contiamo sulla benevolenza dei fedeli della parrocchia e anche sul fatto che la parrocchia è sana dal punto di visto economico e quindi non ha esposizioni bancarie né debiti».
L’intervento per la frana di piazza Monsignor Venturi è partito a dicembre 2019 per un importo di 860mila euro. I lavori sono stati affidati all’impresa Co.Di.Sab srl, mentre il progettista e direttore dei lavori è l’ingegner Giampiero Di Primio. Gli interventi su piazza Monsignor Venturi riguardano la demolizione dell’attuale sagrato della chiesa di Madonna degli Angeli, la realizzazione di una paratia pilantata a valle per il sostegno del versante franoso, la successiva ricostruzione del nuovo sagrato con una struttura più leggera. Con i ribassi d’asta si porterà a termine anche l’adeguamento di via Modesto della Porta con opere di consolidamento.
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