«Madre adorabile e lavoratrice instancabile»

5 Luglio 2018

Il cordoglio dei colleghi della fabbrica, dove la donna collaudava i Ducato ed era nel direttivo Fim

VASTO . Una intera comunità è in lutto a Vasto per la morte di Cinzia Verna, la quarantenne che martedì notte ha perso la vita in un pauroso incidente sulla Statale 16. Una vita spezzata dall’ennesimo sinistro su una strada più volte segnalata come tra le più pericolose nella provincia. Cinzia era diretta al lavoro alla Sevel di Atessa. Fra i soccorritori anche colleghi che tornavano dal proprio turno e altri che avrebbero dovuto iniziare come lei il terzo turno nello stabilimento dei Ducato. «La sua morte», dice Amedeo Nanni, coordinatore della Fim Cisl all’interno della Sevel, «è una perdita grandissima per l’azienda e per tutti noi. Cinzia era una bella persona, una madre adorabile e una lavoratrice instancabile». Cinzia Verna era una componente del direttivo della Fim Cisl nello stabilimento della Val di Sangro. Lavorava all’Ute 15, l’unità di rifinizione. Si occupava del collaudo delle vetture. «Era bravissima», la ricorda ancora Nanni, «in alcuni periodi ha lavorato per due turni consecutivi. Instancabile. Alle ultime elezioni in fabbrica ha fatto la scrutatrice. Abbiamo appreso la notizia con sgomento. I colleghi che hanno assistito al suo soccorso erano fiduciosi. Cinzia ha fatto anche delle battute con loro. Quando da Chieti è arrivata la notizia è stato un colpo durissimo. La morte ha portato via una grande donna», chiude commosso il sindacalista. (p.c.)
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