Maestra travolta e uccisa domani autopsia e funerali

1 Agosto 2018

CHIETI. Sarà eseguita domani mattina l’autopsia su Maria Luisa Cornacchia, la maestra d’asilo di 70 anni investita e uccisa lunedì scorso in piazza Garibaldi. Cornacchia, una vita passata tra i...

CHIETI. Sarà eseguita domani mattina l’autopsia su Maria Luisa Cornacchia, la maestra d’asilo di 70 anni investita e uccisa lunedì scorso in piazza Garibaldi. Cornacchia, una vita passata tra i bambini a fare l’insegnante all’asilo di via Pescara, è stata travolta mentre stava attraversando la strada. A investirla e a spingerla verso il muro della caserma Spinucci è stata una studentessa della facoltà di Medicina dell’università d’Annunzio, 24 anni residente a Chieti, alla guida di una Citroen Xsara: la ragazza è indagata per omicidio stradale.
Dopo l’autopsia, sempre domani, alle 16, sarà il giorno dell’ultimo saluto alla maestra: i funerali di Cornacchia si svolgeranno nella chiesa del Santissimo Crocifisso. Proprio in questa parrocchia, l’insegnante si è sempre impegnata per la formazione dei bambini del quartiere: è stata una catechista e, in tanti la ricordano per la sua passione, e frequentava anche il coro parrocchiale.
Intanto, prosegue l’indagine affidata alla polizia municipale, coordinata dal pm Giancarlo Ciani, per ricostruire la dinamica dell’investimento mortale nel centro della città: nella zona non ci sono telecamere che hanno ripreso l’impatto e i vigili urbani dovranno basarsi solo sul racconto dell’automobilista e sulle testimonianze dei passanti. Subito dopo l’incidente, la ragazza ha fornito una prima versione dell’accaduto ma, per la polizia municipale, quel racconto non sarebbe esaustivo. Del resto, in quel momento, la studentessa era sconvolta e, poi, è stata assistita al Pronto soccorso dell’ospedale di Chieti.
L’incidente è accaduto intorno alle 10 del mattino, in un tratto in curva e senza la segnaletica delle strisce pedonali: la macchina arrivava da direzione via Nicola da Guardiagrele e stava svoltando a sinistra quando si è trovata davanti la maestra. In base a una prima ricostruzione, la macchina stava procedendo a bassa velocità ma, non si sa ancora perché, dopo l’impatto, avrebbe continuato a marciare per diversi metri spingendo la vittima verso il muro della caserma, sede del distretto militare. La Xsara è stata messa sotto sequestro.
In quel momento, in piazza Garibaldi, era presente una squadra dei vigili urbani per un controllo. Gli agenti non hanno assistito alla scena e non hanno potuto descrivere l’incidente: improvvisamente hanno sentito un rumore e si sono precipitati all’incrocio per prestare i primi soccorsi.