Maggioranza compatta sugli equilibri di bilancio
Con 18 voti favorevoli e 6 contrari il consiglio congeda lo strumento contabile bocciato dal collegio dei revisori. L’assessore Luise: è in corso il recupero crediti
CHIETI. Clima decisamente “estivo” al consiglio comunale di ieri dove, anche senza il sindaco Umberto Di Primio, si è andati avanti senza grosse polemiche ad approvare tutti i punti all’ordine del giorno.
La seduta era doppia. Il primo consiglio ha discusso quattro interrogazioni (quelle del Movimento 5 stelle sull’Energy Manager e sul passaggio di Terna, quella di Diego Ferrara sul finanziamento alle associazioni Aelma e La Galina Caminante e quella di Emiliano Vitale sulla gestione Blu Parking delle strisce blu cittadine), alle 11,30 si è ripreso con il secondo Consiglio che aveva, invece, all’ordine del giorno uno di quei punti in grado di far tremare un’amministrazione comunale. E invece anche quello sulla salvaguardia degli equilibri di bilancio è stato archiviato nel giro di un’ora con il punto all’ordine del giorno passato con 18 sì e 6 no. Sul voto poco ha pesato il parere non favorevole con il quale il collegio dei revisori dei conti ha nuovamente bocciato (dopo il cartellino rosso alzato nei confronti del bilancio preventivo) il riequilibrio, bocciatura sollevata in aula a più riprese dal capogruppo di Giustizia sociale, Bruno Di Paolo. E neanche hanno avuto eco le sottolineature del consigliere Pd Alessio Di Iorio sul fatto che «non si può approvare una delibera di riequilibrio a poco più di due settimane dall’approvazione del bilancio di previsione», nel senso che, a detta del consigliere, «non ci sarebbe stato neanche il tempo tecnico per poter “riequilibrare” qualcosa». Il pentastellato Ottavio Argenio è tornato, invece, a sollevare il problema della «sovrastima delle entrate che l’amministrazione continua a fare, rilievo su cui insistono anche i revisori». A riguardo l’assessore al bilancio Valentina Luise ha portato alcuni esempi di milioni di euro che potrebbero rientrare nella fase di recupero dei crediti avviata dal Comune. Dalle fila della maggioranza ha preso la parola solo Mario De Lio (Udc), estensore dell’emendamento alla delibera che chiede di prendere atto delle controdeduzioni che il dirigente di settore ha fatto al parere non favorevole dei revisori, parere che, comunque, non è vincolante. Nel mezzo tra una seduta e l’altra, i consiglieri di Forza Italia, compreso Diego Costantini, che è indipendente, hanno trovato anche il tempo di fare un piccolo summit sotto i portici di corso Marrucino insieme all’assessore Mario Colantonio che si è soffermato, tra l’altro, anche sul contenzioso giudiziario tra Comune e Blu Parking. Non si è parlato, invece, del ventilato rimpasto di giunta, che pure a livello di partiti di centrodestra qualcuno ha sollevato. (a.i.)

