Magnacca: i conti del Comune sono a posto

San Salvo. La maggioranza: la bancarotta? È solo allarmismo. Il Pd: gestione irresponsabile dell’ente
SAN SALVO. «Il Pd si attiverà per evitare che i cittadini di San Salvo paghino per la gestione affrettata e poco responsabile dell’amministrazione comunale, ma i problemi devono essere risolti da chi li ha creati». Antonio Boschetti, segretario cittadino del Partito democratico torna a puntare l’indice sull’esecutivo di centrodestra guidato da Tiziana Magnacca. La sindaca, dal canto suo, sostiene che i conti «sono a posto e che le anticipazioni di cassa sono da ricondurre alla Regione che non ha versato le somme utilizzate per le politiche sociali, le manutenzioni e le opere pubbliche». Tant’è che la giunta con una recente delibera ha dato incarico al responsabile del servizio contenzioso di individuare un legale da incaricare per il recupero delle somme vantate nei confronti della Regione.
Infuria la polemica sul disavanzo da un milione e 900 mila euro contestato dai giudici contabili che hanno “strigliato” una serie di comuni abruzzesi, tra cui anche San Salvo. «La Corte dei conti dice a chiare lettere che l’amministrazione comunale ha speso più di quello che doveva spendere e vuole delle risposte concrete», sostiene Boschetti, «e se queste risposte non ci saranno entro il 31 dicembre la giunta sarà costretta ad aumentare le tasse. Bisogna spiegare ai cittadini come verranno reperiti un milione e 900mila euro se la Regione non dovesse pagare. Il nostro non è allarmismo, ma è la verità, quella verità che si vuole nascondere dando la colpa agli altri», prosegue il segretario cittadino del Pd, «la sindaca chiede a noi di proporre soluzioni? Parleremo, come abbiamo già detto in consiglio comunale, con la Regione per il bene della città, ma i problemi devono essere risolti da chi li ha creati, cioè dall’amministrazione comunale che deve imparare a pianificare prima di farsi venire la foga dei tagli dei nastri», conclude caustico Boschetti.
La maggioranza torna a ribadire quanto già affermato dalla sindaca che ha commissionato agli uffici una ricognizione sulle somme non incassate relative a contributi e finanziamenti regionali concessi dal 2012 ad oggi. «Il Comune è stato costretto alle anticipazioni di tesoreria per garantire i servizi sociali e la realizzazione di opere pubbliche», rilanciano le liste di centrodestra, «è chiaro che appena la Regione corrisponderà gli importi dovuti, tutto tornerà alla normalità. Termini come bancarotta e immobilismo amministrativo, utilizzati dal Pd con la chiara intenzione di allarmare l’opinione pubblica e con l’intento di fuorviare la realtà delle cose, sono palesemente falsi e offensivi, non solo nei confronti dell’ente, ma di tutti i sansalvesi, i quali non meritano affermazioni che possano mettere in difficoltà l’immagine di una comunità seria e laboriosa». (a.b.)
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