Magnacca: un dramma per tutti

Il sindaco si stringe al dolore della famiglia: «Siamo increduli»
SAN SALVO. Davanti alla casa di Angelo Bruno e Onorina Colameo è un viavai di gente incredula e addolorata. Qualcuno poggia un fiore, altri si fermano a pregare, altri ancora scuotono la testa increduli di fronte alla tragedia. La morte della coppia, conosciuta anche per la prudenza con cui conduceva la propria vita, appare una beffa oltre che un’ingiustizia. La morte li ha portati via in silenzio, senza concedere loro la possibilità di essere aiutati . Ed è questo che addolora di più chi voleva bene ai due pensionati.
Anche il sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca, appare dispiaciuta per l’accaduto: «Quello che è successo ha scosso tutti noi», dice Magnacca, «siamo tutti sorpresi dalla dinamica dell’incidente, dalla modalità e dalle cause che hanno provocato il corto circuito e a seguire l’incendio letale. È davvero molto triste. I due anziani sono stati entrambi due grandi lavoratori e splendidi genitori. La loro famiglia», dice il sindaco, «è benvoluta da tutti. I figli, al pari dei loro genitori, sono persone che arricchiscono la nostra comunità. Siamo tutti vicini al loro dolore, sperando che possano superare presto questo terribile momento», conclude il primo cittadino di San Salvo. (p.c.)

