«Mai perseguitato la mia ex»

30 Ottobre 2016

Interrogato dal gip il francavillese arrestato per maltrattamenti

CHIETI. E’ uscito sereno dal tribunale di Chieti, alle 12 di ieri, accompagnato dal difensore. A.S., 42 anni, commerciante di Francavilla, ma originario di un paese della provincia di Chieti, è agli arresti domiciliari. Chi l’accusa è l’ex moglie, anche lei residente a Francavilla. Ai carabinieri ha detto di essere stata perseguitata e minacciata, anche sul posto di lavoro, dall’ex marito che, sempre secondo la donna, non avrebbe ancora accettato la loro separazione. Non è la prima volta, peraltro, che lei lo denuncia. In passato, parliamo del 2014, l’ex marito è stato già sottoposto a misura cautelare e al divieto di avvicinarsi all’abitazione della donna. Ma A.S., difeso dall’avvocatessa Flavia Di Marzio, ieri mattina si è difeso con tutte le proprie forze, durante un interrogatorio di garanzia che è andato avanti per oltre un’ora. Al giudice per le indagini preliminari, Antonella Redaelli, che lo ha ascoltato, l’uomo ha raccontato del rapporto matrimoniale andato a rotoli e, per questo, segnato anche da litigi ma mai e poi mai da maltrattamenti, pedinamenti, urla, vessazioni e minacce verso l’ex moglie, della quale ha descritto il comportamento e il carattere, ricostruendo, naturalmente dal suo punto di vista, gli episodi che lei ha riportato nella denuncia presentata ai carabinieri di Francavilla. In effetti gli episodi al centro della vicenda si prestano, come accade spesso in questi casi, a due chiavi di lettura. Spetta al giudice Redaelli, che ieri si è riservata la decisione, stabilire se accogliere oppure no la richiesta di revoca della misura cautelare degli arresti domiciliari presentata, al termine dell’interrogatorio, dall’avvocatessa Di Marzio. All’uscita del palazzo di giustizia, indagato e avvocatesse sono rimasti pochi minuti per scambiarsi considerazioni sull’interrogatorio. Poi lui è risalito in auto per tornare agli arresti in casa.