Malore alla guida: si schianta e muore

Romeo Di Giovanni, 51 anni, poco prima aveva litigato con un’anziana a San Salvo facendola cadere. Oggi l’autopsia
SCERNI. È morto mentre tornava a casa dopo aver trascorso la serata a San Salvo. Romeo Di Giovanni, 51 anni di Scerni , ha perso il controllo dell’auto che guidava finendo in un vigneto di contrada San Giacomo. L’uomo, alla guida di un’Alfa Romeo 147, è morto probabilmente è stato stroncato da un malore prima dello schianto. Quando sul posto sono arrivati i vigili del fuoco e il personale sanitario del 118 il cuore dell’uomo aveva già smesso di battere. Il sostituto procuratore Michele Pecoraro, del tribunale di Vasto, ha disposto l’autopsia per accertare le cause del malore. I carabinieri hanno eseguito un accurato sopralluogo per cercare di ricostruire la dinamica dell'incidente. Ma non solo. I militari stanno cercando di ricostruire le ultime ore di vita di Di Giovanni. Martedì sera l’uomo era a San Salvo. Ha parcheggiato l’auto davanti a casa di una pensionata che, risentita, lo ha invitato a spostare la vettura. Ma lui ha colpito la donna con uno schiaffo facendola cadere e poi è risalito in auto. Poco dopo si è sentito male. La salma è stata trasferita all’obitorio dell'ospedale di Chieti in attesa delle perizie. Ieri pomeriggio l’anatomopatologo Pietro Falco ha eseguito una serie di attività preliminari all’autopsia.
L’incidente è avvenuto poco dopo le 23 martedì. Dopo il malore l’auto è diventata ingiovernabile fino allo schianto. L'Alfa Romeo ha percorso pochi metri nel campo prima di essere fermata da un palo che regge il vigneto. L'auto ha riportato infatti lievi. È stato questo il primo particolare notato dai soccorritori. Di Giovanni, dunque, sarebbe morto prima dell’urto.
Con un passato travagliato alle spalle, l’uomo ha avuto diversi problemi di salute in passato. Ultimamente appariva sofferente e nervoso. Nessuno, però, immaginava che la vita del cinquantunenne fosse arrivata al capolinea. Sono stati i vigili del fuoco ad estrarre il corpo dalla vettura. La salma è stata consegnata agli operatori del 118 e trasferita in un primo momento all’obitorio dell’osperdale San Pio. I carabinieri hanno avvisato la Procura e l’autorità giudiziaria ha così aperto un fascicolo per scoprire le cause del decesso.
Il corpo di Di Giovanni è stato quindi trasferito al policlinico di Chieti. La magistratura vuole appurare se a provocare la morte possa essere stata una patologia o qualcosa che la vittima ha ingerito prima di salire in auto. Anche per questo gli investigatori stanno cercando di ricostruire le ultime ore di vita di Romeo Di Giovanni. Al momento l'unica certezza è che il cuore dell’automobilista ha cessato di battere all’improvviso senza dargli il tempo di chiedere aiuto. La salma sarà riconsegnata alla famiglia non appena saranno concluse tutte le perizie necessarie.
A Scerni tutti si stringono tutti al papà di Romeo, obbligato a letto da una grave patologia, e alla mamma. I funerali dovrebbero essere celebrati nella chiesa di San Giacomo da dal parroco don Graziano.
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