Malore in mare, annega a 63 anni Salva l’amica: annaspava con lei

17 Luglio 2024

Nicoletta De Titta, di Sant’Eusanio del Sangro, era bidella nell’istituto De Titta-Fermi di Lanciano Forse entrambe sono finite in una buca vicino agli scogli. La vittima lascia il marito e tre figli

TORINO DI SANGRO. È stata vista sprofondare nel mare. Istintivamente si è aggrappata all'amica e sono finite entrambe sott'acqua. Tragedia ieri mattina alle 7,20 a Torino di Sangro. Nicoletta De Titta, di Sant’Eusanio del Sangro, collaboratrice scolastica al De Titta-Fermi di Lanciano che il 24 luglio avrebbe compiuto 64 anni, è annegata mentre era in mare nel tratto antistante un tratto di spiaggia libera, vicino al lido Le Morge. Ogni tentativo di soccorso si è rivelato vano. Gli operatori del 118, allertati dal sindaco di Torino di Sangro, Nino Di Fonso, sono riusciti a rianimare l'amica che era con lei. Sul posto per gli accertamenti sono arrivati i militari del Circomare, la guardia di finanza e i carabinieri. L'autorità marittima ha informato dell'accaduto la Procura di Vasto che qualche ora dopo la disgrazia ha riconsegnato la salma alla famiglia. Incerte le cause della tragedia: Nicoletta De Titta potrebbe avere avuto un malore, ma sono in tanti a pensare che sia sprofondata in una buca.
IL FATTOLe 7 erano passate da poco ma il caldo era già opprimente già. Nicoletta e un 'amica di Sant'Eusanio del Sangro sono entrate in mare per fare una passeggiata. Le due donne hanno raggiunto un tratto a circa 60 metri dalla riva dove la corrente pare sia forte. All'improvviso la 64enne è stata vista sparire fra i flutti seguita dall'amica a cui si è aggrappata.
I SOCCORSIA quell'ora non era ancora attivo il servizio di salvamento ma una coppia di bagnanti è subito intervenuta. A loro si è unito anche un operatore del soccorso, Giuseppe Gabriele Bocchini. Le due donne sono state riportate a riva. Nicoletta De Titta non respirava. Dopo un disperato tentativo di rianimare la donna con un defibrillatore, il medico del 118 ha constatato il suo decesso. L'amica, invece, rimasta cosciente, è stata intubata e aiutata con l'ossigeno prima di essere trasferita all'ospedale Renzetti di Lanciano: è sotto choc.
IL DOLORE«Siamo tutti molto turbati per quanto accaduto», ha detto il sindaco di Torino di Sangro, Nino Di Fonso. «I soccorritori hanno fatto il possibile per risvegliare il cuore della bagnante, ma alle 8,10 si sono dovuti arrendere». Dopo il riconoscimento della salma da parte di un figlio, la salma è stata riconsegnato alla famiglia e riportato a Sant'Eusanio. Centinaia le persone che hanno reso omaggio al feretro nella camera ardente allestita nell'abitazione di contrada Fontepaduli in cui Nicoletta De Titta viveva con il marito, Giuseppe Candeloro, lavoratore edile. La coppia, che ha tre figli, Gianni, Fabio e Roberto, è conosciuta e stimata in tutto il comprensorio. I funerali oggi alle 17.30 pomeriggio nella chiesa dell’Assunta. Il sindaco di Sant'Eusanio, Raffaele Verratti, ha deciso di dichiarare il lutto cittadino.
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