Malore in mare, salvato giovane bagnante

21 Luglio 2023

Vasto. Soccorso della Lifeguard a Punta Penna: la richiesta di aiuto per un giramento di testa

VASTO. Un giovane bagnante colpito da malore mentre era in mare con gli amici è stato salvato da un assistente bagnante della Lifeguard. È accaduto mercoledì pomeriggio nel tratto di mare antistante la spiaggia di Punta Penna. Il bagnino, Daniel Ranalli, quando si è accorto che il ragazzo annaspava è intervenuto immediatamente riportandolo a riva. «Il bagnino», racconta la Lifeguard in una nota, «stava eseguendo il pattugliamento in mare, passando tra i bagnanti, con la tavola da Sup in modo da garantire un servizio di vigilanza maggiore. Alle 18 c'erano ancora molti bagnanti in acqua. All'improvviso Daniel ha notato una comitiva di ragazzi che stava facendo il bagno poco più a largo che si agitava chiedendo aiuto. Un loro amico, a causa di un forte giramento di testa, era in difficoltà». «Il ragazzo non riusciva a nuotare e di conseguenza a restare a galla», spiega il presidente della Lifeguard, Cristian Di Santo. Daniel Ranalli ha raggiunto immediatamente il gruppo e grazie alle manovre di salvataggio è riuscito a caricare il giovane in difficoltà sulla tavola galleggiante riportandolo sano e salvo a riva. Una volta raggiunta la battigia, il bagnante ha ricevuto l’assistenza sanitaria necessaria».
La centrale operativa di Lifeguard ha avvisato immediatamente la guardia costiera di Vasto dell'accaduto. Il presidente Di Santo si è complimentato con il bagnino per la sua capacità di sorveglianza e per la tempestività con la quale è riuscito ad intervenire. «Un ringraziamento va fatto anche al Comune», rimarca Cristian Di Santo, «perché ha deciso di offrire un servizio di vigilanza sulla spiaggia di Punta Penna». Il ragazzo è il secondo bagnante salvato dai bagnini della Lifeguard in una settimana. Il 14 luglio scorso un altro turista era stato colto da malore mentre si trovava in acqua con il figlioletto in braccio. L'intervento dei bagnini ha evitato una tragedia. In entrambi i casi a provocare i malori è stato il gran caldo. «Cercare rimedio alla calura in acqua è legittimo ma immergetevi lentamente», suggeriscono gli operatori sanitari, «per evitare che il brusco sbalzo termico possa provocare problemi». (p.c.)
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