Malori, salvataggi e smarrimenti Venti soccorsi in una settimana

30 Luglio 2023

Da Torino di Sangro a San Salvo gran lavoro del servizio di salvamento della Compagnia del mare Di Silverio: grazie alla centrale operativa ottimizziamo il servizio in sinergia con Circomare e 118

VASTO. Più di venti bagnanti soccorsi a causa di malori provocati dal caldo torrido, diversi salvataggi in mare, bambini che avevano perso l'orientamento riconsegnati ai genitori. La settimana appena trascorsa è stata una settimana di gran lavoro per gli assistenti bagnanti del servizio di salvamento gestito dalla Compagnia del Mare - Lifeguard Srl sui lidi e sulle spiagge libere del litorale che va da Torino di Sangro a San Salvo.
Dalla centrale operativa attivata nei locali del Biotopo costiero di San Salvo, grazie alla disponibilità di Lega Ambiente e del Comune di San Salvo, la Lifeguard, presieduta da Cristian Di Santo, tiene sotto controllo 24 ore su 24 tutte le postazioni che vanno da Punta Penna all'Hotel Milano di San Salvo marina. Un'attenzione particolare è riservata alle spiagge libere di Punta Penna, Punta Aderci-Mottagrossa e San Nicola. Più di cento gli assistenti bagnanti distribuiti fra Vasto e San Salvo, metà dei quali di sesso femminile. Più che le onde, come detto, a creare problemi quest'anno è il caldo anomalo. «Il caldo torrido di luglio ha provocato malori non solo negli anziani ma anche fra i giovani», conferma il capo responsabile del servizio, Luigi Di Silverio, che coordina gli angeli del mare insieme a Paolo Memmo e Noemi Moretti. «Capogiri, mancamenti e colpi di sole, sono stati frequenti. Oltre all’incolumità dei bagnanti che è sempre stata una priorità», spiega Di Silverio, «vigiliamo anche su quello che accade in spiaggia. Grazie alla centrale operativa riusciamo a ottimizzare e valorizzare il servizio in sinergia con l'autorità marittima e il 118. Va dato atto al Circomare diretto dal tenente di vascello Stefano Varone, di essere una preziosa guida e alleato sempre pronto ad intervenire al bisogno. Proprio questa sinergia ci ha permesso di risolvere positivamente tante situazioni».
La centrale operativa è attiva dalle 9,30 alle 18,30. I cento angeli del mare sono tutti collegati con la centrale. Lifeguard ha aumentato nel tempo le postazioni in linea con le indicazioni dell'Ufficio circondariale marittimo (Circomare). Negli ultimi giorni sono stati fatti interventi di salvataggio molto delicati: a San Salvo è stato salvato un bagnante colto da malore con il figlioletto in braccio, a Punta Penna un ragazzo che si è sentito male in acqua mentre era con gli amici. La Società di salvamento è dotata di moto d'acqua che accelerano l'arrivo dei soccorsi. Gli operatori delle moto d'acqua sono Paolo Sorgente ed Emiliano Di Mauro. La base delle moto d'acqua è al Lido Fernando, dove c'è anche la sede della Società nazionale di salvamento diretta da Fernando Sorgente. «Salvare una persona ci ripaga da ogni fatica. Per noi», rimarca Luigi Di Silverio, «è tristissimo, quando un bagnante non ce la fa, come è accaduto al turista di 78 anni di Montenero di Bisaccia venerdì mattina nella zona della Bagnante. Per 40 minuti i ragazzi e il 118 hanno provato a rianimarlo ma è stato tutto inutile», si rammarica Di Silverio. «Oggi per noi sarà una giornata da bollino rosso. Le spiagge registrano il tutto esaurito. Raccomandiamo ai fruitori del mare», conclude il responsabile della Lifeguard, «di agire sempre con massima prudenza chiedendo consigli ai bagnini».
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