Maltattack torna al passato Una sola serata a luglio

La festa musicale di piazza Malta è uno degli eventi più apprezzati dai giovani D’Alessio: taglio estivo senza la tappa di maggio, il Comune ci aiuti sulla sicurezza
CHIETI. Diecimila. Erano le persone giunte anche da fuori città che l’anno scorso inondarono il Colle per il Maltattack, uno degli eventi di punta del capoluogo. Manifestazione che, però, non si arresta: piazza Malta, e non solo, tornerà a far ballare l’estate teatina l’8 luglio, una nuova edizione che sceglie di cambiare periodo. Nato nel 2013 attraverso il lavoro e la passione dei ragazzi di Ga-Afterhouse con la collaborazione del Comune, Maltattack per i suoi primi due anni di vita si svolgeva sia a maggio e sia a luglio. Poi, nelle edizioni successive, si è scelto evidentemente di convogliare le forze organizzative sul mese di maggio.
Ma quest’anno perché una sorta di ritorno al passato? A raccontare come sta andando l’organizzazione dell’edizione 2017 è il presidente dei Giovani della Acli, Ferdinando D’Alessio: «Maltattack è un evento che si evolve col tempo. Quest’anno vogliamo dare alla manifestazione un taglio ancora più estivo. Magari, se la cosa funziona, continueremo a luglio anche l’anno prossimo».
Sul piano logistico quindi è tutto pronto? «Venerdì scorso abbiamo avuto un incontro con funzionari e responsabili del Comune. Chiediamo un supporto logistico per quanto riguarda la sicurezza: oltre a disporre di un’agenzia privata, dobbiamo assicurare anche un servizio pubblico di sorveglianza per un evento che coinvolge l’intera città. A partecipare sono persone di ogni genere e la sicurezza va garantita».
Chi salirà, quest'anno, sul palco del Maltattack? «Abbiamo ricevuto più di cento proposte tra band e dj. Il bando per partecipare si è chiuso venerdì e aspettiamo conferma dai gruppi per partire con la pubblicizzazione. L’idea, in ogni caso, resta quella di promuovere artisti locali dando la possibilità a tutti di esprimersi. Anche a coloro che, magari pur essendo bravi, non hanno mai avuto l’occasione di suonare in una piazza».
Quanti gruppi ci saranno? «Sette, spaziando da vari generi musicali, ma con una caratterizzazione principalmente rock».
L’anno scorso l’“attacco” di piazza Malta si è allargato anche in altre zone della città. Sarà così anche questa volta? Sì, stiamo lavorando per prevedere più punti musicali in piazze e slarghi del centro. Vorremo proporre musica anche di fronte all’ex pescheria e in piazza Matteotti, creando come nell’anno passato un vero e proprio circuito che animi il Colle». D’Alessio, infine, conclude soddisfatto: «Nessuno di noi pensava di arrivare fin qui, crediamo tutti e tanto nel progetto. Vogliamo continuare a creare un marketing territoriale per la città e promuoverla nella regione e oltre. Ciò è possibile anche grazie al sostegno di sponsor e di attività commerciali».
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