Maltempo, acqua in tribunale e nel palazzetto

Secchi e cartoni all’ingresso del palazzo di giustizia e in diversi punti dei campi di volley e basket
LANCIANO. Secchi e cartoni per raccogliere l’acqua all’ingresso e negli uffici della Procura, in tribunale, e in alcuni punti del palazzetto dello sport. Strade percorribili, mezza città al buio e allerta alta per i fiumi Sangro e Feltrino. Si guarda con un misto di timore al cielo quando inizia a piovere dopo le alluvioni dei mesi scorsi e i danni seguenti, come le voragini apertesi sul Corso e in via Corsea. Questa volta a creare apprensione sono stati il tribunale in via, non a caso, Fiume, e il palazzetto dello sport di via Rosato. In tribunale c’erano secchi e cartoni ad asciugare il pavimento. Sono intervenuti anche i vigili del fuoco per pulire le canaline sul tetto ostruite dal guano dei piccioni e da detriti. Frutto della mancata manutenzione. Pompieri chiamati dai cittadini per scantinati e garage allagati. Problemi anche al palazzetto per gocciolamenti sulla parte esterna dei campi, in 7-8 punti diversi. «Assieme ai tecnici dell’ufficio abbiamo monitorato diversi punti della città», dice Giacinto Verna, assessore ai lavori pubblici, «a partire dal palazzetto dove, per problemi in alcune canaline, ci sono stati dei gocciolamenti in 7-8 punti. Le strade hanno retto, non ci sono stati problemi nelle voragini apertesi al corso e in via Corsea. Purtroppo non abbiamo potuto procedere con la chiusura delle buche in alcune strade, che forse si allargheranno. L’attenzione resta alta perché continua a piovere».
Allerta a Fossacesia e a San Vito per Sangro e Feltrino. Le acque del Feltrino sono arrivate all’altezza massima, quella dei ponti che legano i due parcheggi della marina e il lungomare con il lato nord del molo. (t.d.r.)
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