«Maltempo, Comuni lasciati soli»

30 Dicembre 2015

San Salvo, Magnacca contro Provincia e Regione: «Puliti da noi canali e torrente»

SAN SALVO. La Regione, la Provincia e l’Anas sono latitanti, ma i residenti dopo l’alluvione dello scorso marzo hanno paura e chiedono sicurezza. Il Comune ha deciso, per questo, di provvedere da solo alla pulizia e alla sistemazione del torrente Buonanotte e dei canali di salvaguardia che insistono sulla Statale 16 Adriatica. Malgrado una fitta corrispondenza del Comune con gli uffici degli enti preposti, ad oggi non si sono avute risposte nonostante i tavoli tecnici e le numerosissime comunicazioni di sollecito inoltrate.

«L’amministrazione comunale ha avvertito l’improrogabile necessità di dare delle risposte ai cittadini», dichiara il sindaco Tiziana Magnacca, «è preminente l’interesse pubblico e l’incolumità della nostra comunità. Proprio per questo è stata eseguita, utilizzando risorse proprie, la pulizia della parte di corso d’acqua e degli argini del torrente Buonanotte che insistono sul territorio comunale, ponendo attenzione anche ai canali di salvaguardia a ridosso della Statale 16». Grazie alla collaborazione e al contributo tecnico degli esperti di Legambiente, gli operai del Comune hanno eliminato le canne e le erbacce che rallentavano il regolare corso del torrente nel tratto compreso tra l’Adriatica e la foce. «La competenza è della Provincia di Chieti che continua a essere completamente assente», sottolinea il primo cittadino, «ancora una volta i comuni e i cittadini sono stati lasciati soli non solo nell’emergenza, ma anche nella soluzione delle criticità, mentre tutti continuiamo a pagare tasse e tributi alla Provincia e alla Regione. Restiamo in attesa di risposte sull’intervento di sistemazione del letto e degli argini del torrente Buonanotte, al fine di evitare il ripetersi dei fenomeni che tanti danni hanno già causato», conclude il sindaco. (p.c.)

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