Maltrattamenti alla ex, condannato a 2 anni

21 Dicembre 2023

La vicenda a Cupello. Il pubblico ministero aveva chiesto 4 anni di reclusione: applicato il Codice rosso

VASTO. A febbraio scorso il gup del tribunale di Vasto, Fabrizio Pasquale, aveva emesso nei suoi confronti il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati abitualmente dalla ex compagna. Martedì sera il collegio di giudici davanti ai quali un 34enne di Cupello è comparso, lo hanno condannato a due anni e due mesi di reclusione. Il pm aveva chiesto quattro anni.
La storia che ha portato l’uomo alla condanna è simile a quella di tante coppie che si lasciano. L'uomo non si rassegnava alla fine del rapporto e ha iniziato a perseguitare la ex convivente. In qualche caso, stando alla denuncia presentata dalla parte lesa, l'ira dell'imputato si traduceva in maltrattamenti. L'atteggiamento dell'operaio diventava ancora più aggressivo quando l'uomo beveva qualche bicchiere di più. La situazione ha trascinato la ex nell'angoscia. A febbraio la donna ha chiesto aiuto. Il sostituto procuratore della Repubblica, Vincenzo Chirico, temendo per l'incolumità della donna, ha chiesto l'applicazione del " Codice rosso", la riforma emanata nel 2019 in difesa delle donne vittime di maltrattamenti. Il Codice rosso ha prodotto anche una accelerazione del procedimento penale. Martedì l'accusato è comparso davanti al collegio di giudici formato da Stefania Izzi, Michela Iannetta ed Elisa Ciabattoni e al pm Vincenzo Chirico. La requisitoria di quest'ultimo è stata puntuale e severa. Al termine in magistrato, in considerazione della continuazione del reato, ha chiesto la condanna dell'imputato a 4 anni di reclusione. È seguita l'arringa del difensore, l'avvocato Raffaele Giacomucci, che ha chiesto invece l'assoluzione del suo assistito dall'accusa di stalking con la formula “il fatto non sussiste” invocando il minimo della pena per l'accusa di maltrattamenti e la concessione delle attenuanti generiche. Richiesta della quale i giudici hanno tenuto contro condannando l'imputato a due anni e due mesi di reclusione.
Purtroppo anche nel Vastese il fenomeno della violenza di genere è in crescita.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.