Maltrattamenti e violenza Assolto: «Il fatto non sussiste»
LANCIANO. I maltrattamenti? Prosciolto per prescrizione del reato. La violenza sessuale? Assolto perché il fatto non sussiste. Era accusato di maltrattamenti in famiglia, verso la ex convivente e i...
LANCIANO. I maltrattamenti? Prosciolto per prescrizione del reato. La violenza sessuale? Assolto perché il fatto non sussiste. Era accusato di maltrattamenti in famiglia, verso la ex convivente e i due figli minori e violenza sessuale verso la ex, un 56enne di Casoli, assolto invece da ogni accusa dal tribunale collegiale - presidente Andrea Belli, a latere i giudici Rosaria Boncompagni e Stefania Cantelmi -. Per l’accusa l’uomo dal 2007 al 2011 avrebbe fatto vivere la ex convivente, sua figlia e il figlio che la donna aveva avuto da una precedente relazione, in un incubo. Schiaffi, alla donna e ai bimbi, per futili motivi. E poi offese e botte anche con arnesi da cucina alla ex che avrebbe subito violenza sessuale e sarebbe stata sottoposta a giochi perversi. Ma, per i giudici, non c’è stata violenza.
I magistrati hanno accolto le richieste del difensore dell’uomo, Massimo Biscardi, sul «non doversi procedere» per la prescrizione del reato dei maltrattamenti, mentre per la violenza ha chiesto e ottenuto l’assoluzione perché il fatto non sussiste.
«Sono soddisfatto per l’assoluzione», commenta l’avvocato Biscardi, «che ha dimostrato la infondatezza delle gravi accuse mosse al mio cliente». (t.d.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

