Mamma e neonate salvate, l’ospedale di Chieti è in festa

10 Giugno 2019

CHIETI. Stanno bene la mamma e la neonata salvate all’ospedale Santissima Annunziata di Chieti grazie un doppio intervento eseguito nella notte tra venerdì e sabato. In condizioni di emergenza si...

CHIETI. Stanno bene la mamma e la neonata salvate all’ospedale Santissima Annunziata di Chieti grazie un doppio intervento eseguito nella notte tra venerdì e sabato. In condizioni di emergenza si sono ritrovati a operare cardiochirurghi, cardiologi, cardioanestesisti e ginecologi, due équipe di infermieri, ferristi e perfusionisti. Ma adesso sia la mamma, originaria di Pescara, che la bambina sono fuori pericolo.
Il doppio intervento ha portato gioia nella cardiochirurgia di Chieti: la piccola è nata proprio in una sala operatoria del reparto diretto dal primario Gabriele Di Giammarco. All’ingresso del blocco operatorio è ancora appeso il cartello a festa che annuncia il lieto evento con i nomi dei medici dentro i cuoricini.
Nella serata di venerdì, la donna, alla 37ª settimana di gravidanza, ha avvertito un aggravarsi dell’affanno e si è recata dal proprio cardiologo, Stefano Volpe, che, eseguendo un ecocardiogramma, ha individuato una grossa massa nel cuore e ha inviato la paziente al pronto soccorso del Santissima Annunziata. Da qui è cominciata una corsa contro il tempo sotto il segno della collaborazione tra reparti diversi: la paziente è stata accolta dalla cardiologa ed ecocardiografista Maria Di Fulvio, poi il consulto di un’équipe formata proprio da cardiochirurghi, cardiologi, cardioanestesisti e ginecologi ha stabilito la necessità di un intervento d’urgenza. Dopo un parto cesareo con la nascita della bambina, è stata la volta di un intervento in circolazione extracorporea di asportazione della massa al cuore eseguito dai cardiochirurghi Gerardo Liberti e Omar Aziz: la massa avrebbe potuto embolizzare con gravi conseguenze per la vita sia della madre sia del nascituro. In sala operatoria si sono alternate anche due équipe di infermieri, ferristi, perfusionisti e altre figure professionali.