Mammarella al Consorzio rifiuti
Il nuovo presidente al timone dell’ente con 3 milioni di debiti
FARA FILIORUM PETRI. Piergiuseppe Mammarella è il nuovo presidente del Consorzio rifiuti del Chietino. Sindaco di Vacri eletto lo scorso maggio, succede a Adamo Carulli che aveva dato le dimissioni lo scorso 7 ottobre per ufficializzarle soltanto l'altro ieri, quando è tramontato un progetto di rimpasto del consiglio di amministrazione. Con Mammarella il Cda passa da tre a cinque componenti. «Ma da statuto», precisa il neo presidente, «i quattro sindaci hanno rinunciato a qualsiasi indennità per la carica ricoperta. Di conseguenza», prosegue Mammarella, «l'effetto più diretto e immediato di questa decisione è, da un lato, una riduzione dei costi di funzionamento a carico del Consorzio e, dall'altro, un Cda che aumenta i propri membri consentendo una più incisiva e efficace azione amministrativa e gestionale». A affiancare il presidente sono il consigliere comunale di Francavilla Alberto Pirozzi, il sindaco di Ari Marcello Salerno, di Fara Filiorum Petri Camillo D'Onofrio, di Torrevecchia Teatina Katja Baboro. L'elezione è avvenuta l'altroieri sera nella sala delle conferenze del Consorzio. I 20 sindaci dei Comuni consorziati riuniti in assemblea hanno votato il nuovo esecutivo consortile all'unanimità, traducendo in pratica un accordo venuto alla fine di un'intera settimana di consultazioni. Con un debito di circa 3 milioni di euro causato dalla morosità dei Comuni fino al 2011, ma con tendenza a diminuire durante la gestione Carulli, il Consorzio deve ora recuperare un pesante arretrato di adempimenti contabili, visto che l'assemblea dei sindaci non votava bilanci dal 2013. (f.b.)

