Manager dell’energia, altro rinvio
Dopo due bandi annullati, servono ulteriori tre mesi per affidare l’incarico
CHIETI. Serviranno altri tre mesi d’attesa per il nuovo appalto con cui il Comune si affiderà a un esperto di energia capace di abbattere i consumi di scuole, uffici comunali e palazzi pubblici. Nel frattempo, è stato prorogato l’incarico – fino a settembre e per un importo di 1.420,50 euro – all’ingegnere Nicola Franzese di Cosenza.
La gara è stata annullata già due volte dal Comune. Dopo il primo azzeramento dell’anno scorso a causa di una dimenticanza – l’amministrazione non aveva inserito la dicitura «Iva compresa» sui documenti ufficiali – stavolta la procedura è andata a monte per le proteste giunte dall’Ordine degli architetti di Chieti che ha denunciato «diverse criticità e anomalie nonché l’indicazione di requisiti d’ammissione molto restringenti e ostativi alla più ampia partecipazione ai fini dell’individuazione dell’energy manager». In palio un incarico da mille euro al mese per due anni: un incarico di ordinaria amministrazione che, invece, è diventato un percorso a ostacoli per il Comune.
E adesso, in attesa della gara d’appalto, «è opportuno ricorrere all’affidamento diretto dell’incarico», perché «l’interruzione del servizio di energy manager determinerebbe grave danno, oltre a notevoli criticità in relazione alla contabilità energetica dell’ente». Da qui, scrivono dal Comune, «la necessità di dover procedere all’affidamento del servizio in favore dello studio tecnico di Franzese al fine di consentire la continuità nell’elaborazione del bilancio energetico relativo all’anno solare 2019».

