Manca il personale: alunni fuori

11 Settembre 2018

Scuole. Disagi alla Martella: «Non si entra prima delle 8.05». La materna della Marina riapre il 24

VASTO. Alunni e genitori bloccati davanti all’ingresso dell’istituto, nel bel mezzo di una delle strade più trafficate della città per la presenza del tribunale, del commissariato di polizia e di altri importanti uffici. È successo ieri mattina alla scuola elementare Martella di via Bachelet dove l’avvio delle lezioni è stato costellato dai disagi dovuti alla mancanza di personale scolastico addetto alla vigilanza. E mentre lungo la strada andavano in scena i mugugni delle famiglie costrette ad attendere davanti ai cancelli, la scuola dell’infanzia di Vasto Marina restava chiusa in seguito a una ordinanza del sindaco Francesco Menna perché i lavori di efficientamento energetico non sono stati ancora ultimati. Il plesso riaprirà il 24 settembre dopo gli interventi di pulizia e riordino dei locali.
Il ritorno sui banchi di scuola dopo la pausa estiva ha registrato dunque una serie di difficoltà. Non è passata inosservata la lunga fila davanti alla scuola elementare Martella di via Bachelet, dove sul cancello d’ingresso campeggia un cartello che invita i genitori a non entrare nel cortile dell’istituto scolastico prima delle 8,05. La disposizione è della dirigente scolastica Maria Pia Di Carlo ed è motivata dalla mancanza di personale addetto alla vigilanza. Non potendo accedere nello spazio antistante la scuola, genitori e alunni sono rimasti bloccati davanti all’ingresso, praticamente in mezzo alla strada, tra le macchine in transito e quelle parcheggiate. «Questa circostanza ha generato un grosso problema ai familiari, agli studenti e alla viabilità», sottolinea Alessandro D’Elisa, consigliere comunale del gruppo misto, «l’impossibilità per gli scuolabus di accostare nell’apposita area ha creato inoltre difficoltà alla circolazione, con grosso rischio per la sicurezza stessa dei bambini e dei genitori e con la totale assenza della polizia municipale. Speriamo che sia stato solo un test per qualcuno», chiosa l’esponente di minoranza, «ma una cosa è certa: questa situazione di disagio e pericolo va evitata, altrimenti il sindaco e gli assessori, i dirigenti comunali e la dirigenza scolastica dovranno assumersi la responsabilità per quello che potrebbe accadere».
È rimasta invece chiusa la scuola dell’infanzia di Vasto Marina. A chiedere lo slittamento dell’apertura del plesso, decisa dal sindaco Menna che il 7 settembre ha firmato una ordinanza, è stata la ditta Gmp di Venafro che si è aggiudicata i lavori di efficientamento energetico. La riapertura della scuola è stata posticipata al 21 settembre ma solo per gli interventi di pulizia e di riordino dei locali, mentre l’inizio delle lezioni è differito al 24 settembre. (a.b.)
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