Manca l’acqua, scoppia la polemica

Ortona, l’opposizione accusa: famiglie all’oscuro, serve un piano di informazione
ORTONA. Risale a venerdì l’ultima interruzione del servizio idrico ad Ortona. Una sospensione necessaria a causa dei lavori sulla condotta principale nei pressi di Castel Frentano, con l’amministrazione comunale che ha tentato di diffondere il più possibile l’avviso tra la popolazione. Ma ci è riuscita? Secondo l’ala di minoranza, ed in particolare i consiglieri comunali Giorgio Marchegiano ed Emore Cauti, sono molte le persone – soprattutto anziani – che in occasione di questo, come in altri momentanei disservizi, si sono ritrovate a fare i conti con disagi per l’assenza di un’adeguata informazione e la conseguente impossibilità di organizzarsi per tempo. Ecco perché i due consiglieri propongono al Comune di dotarsi di un sistema di comunicazione telefonica con i cittadini, al fine di ridurre al minimo le difficoltà e per venire incontro alle famiglie e alle attività imprenditoriali della città. Una modalità ampiamente diffusa nel nostro Paese e che Marchegiano e Cauti chiederanno all’amministrazione di sposare nel prossimo Consiglio comunale attraverso un ordine del giorno.
«In molte città d’Italia è attivo uno strumento di comunicazione telefonica che nei casi di sospensione dei servizi, chiusura delle scuole, attività di disinfestazione, interruzioni stradali ed altre emergenze, avvisa i cittadini in tempo reale sull’insorgere e sulla fine delle stesse», spiegano i due consiglieri di minoranza.
«Il sistema è tanto semplice quanto efficace: attraverso il sito della società selezionata per fornire il servizio, la pubblica amministrazione è in grado di registrare il messaggio che vuole comunicare e inviarlo contemporaneamente, in tempo reale e 24 ore su 24, a tutte le utenze telefoniche presenti nel proprio Comune attraverso chiamate vocali o sms. Nelle ultime settimane una delle persone che ci supporta nell’attività di consiglieri comunali, l’avvocato Michael Maranca», aggiungono Marchegiano e Cauti, «ha incontrato alcuni sindaci di Comuni abruzzesi che utilizzano tale sistema e richiesto preventivi ed informazioni più dettagliate a varie società specializzate. Il costo per una città come Ortona, con meno di 15.000 utenze» conclude il duo dell’ala di opposizione, «si aggirerebbe intorno ai tremila euro annui. Un importo assolutamente ragionevole se rapportato all’importanza dell’intervento».
Alfredo Sitti

