«Mancano cartelli stradali per la caserma»

La denuncia di Marino (Si): le indicazioni per arrivare al comando della guardia di finanza sono carenti
LANCIANO. «Se un cittadino vuole sporgere denuncia nel comando della Guardia di finanza di Lanciano, non sa dove andare»: è la constatazione, amara, del coordinatore provinciale di Sinistra italiana Michele Marino, che ha avuto non poche difficoltà a reperire il comando di via don Minzoni. «Ho cercato prima su internet», spiega, «perché volevo sporgere denuncia su un illecito, ma sul motore di ricerca Google il comando frentano è segnalato al numero 44 di via Don Minzoni. Una volta arrivato lì non c’è un segnale, né un cartello, né una targa ad indicare un ufficio di estrema utilità per il cittadino. Peraltro il numero civico è anche sbagliato. Una volta arrivato nei pressi del comando ho dovuto richiamare per capire dove dovessi recarmi e si tratta di un condominio come un altro, senza alcuna indicazione che faccia risalire a un presidio di sicurezza quale è quello di un comando della Guardia di finanza».
Da diversi anni le fiamme gialle frentane lamentano il disagio di una sede poco funzionale alle attività di un comando, ma la situazione è al momento stagnante. «Non abbiamo aree disponibili», conferma il sindaco Filippo Paolini, «si era pensato in passato a Palazzo Novecento, ma ci sarebbe bisogno di una certificazione antisismica che non possiamo fare perché troppo onerosa per le casse comunali. Sta invece andando avanti l’interlocuzione con il demanio per realizzare la nuova caserma dei carabinieri nei pressi del comando dei vigili del fuoco, bisogna sviluppare un progetto e il demanio deve cercare e trovare il finanziamento».
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