Mancano gli anestesisti, niente operazioni

24 Luglio 2021

Il sindaco Menna: «Geriatria e Medicina sono senza personale e in Malattie infettive non sarà possibile fare le ferie»

VASTO. Interventi chirurgici rimandati all'autunno per assenza di anestesisti. Dopo un periodo in cui il problema sembrava essere stato risolto, le sale operatorie dell’ospedale vastese tornano a chiudersi per mancanza di personale. A causa del perdurare della grave carenza di personale medico, e dovendo garantire ai sanitari rimasti in servizio le ferie estive e i congedi parentali, ad agosto sarà sospesa l'attività chirurgica ordinaria. Saranno garantite solo le urgenze e le emergenze. Facile immaginare l'umore dell'utenza. Avvisato da alcuni pazienti di quello che sta accadendo, il sindaco di Vasto, Francesco Menna, è intervenuto invitando l'assessore regionale Nicolettà Verì e il governatore Marco Marsilio a risolvere il problema.
«La Asl ha 90 anestesisti in servizio. Ortona e Lanciano ne hanno un buon numero», ha ricordato Menna. «A Vasto, una città che ospita utenti che arrivano anche da fuori regione, mancano da anni gli anestesisti. Io sono felicissimo», dice Menna, «che arrivi miracolosamente al San Pio la sala emodinamica. Intanto però è necessario dare al San Pio il personale medico e le strumentazioni che merita di avere. Geriatria e Medicina non hanno personale. Nel reparto di Malattie infettive non sarà possibile fare le ferie per lo stesso motivo. La carenza di infermieri è cronica per non parlare della strumentazione. Non è più tempo di promesse. Vasto aspetta i fatti e chiede che vengano risolti i problemi. Confido nell’intervento del direttore generale Asl, Thomas Schael. Vasto è una città che in questo periodo raggiunge centomila abitanti. È giusto che non possano essere aperte le sale operatorie per mancanza di anestesisti? È giusto che dopo un periodo di duro lavoro a causa della pandemia il personale di Malattie infettive non possa andare in ferie? Questi sono i fatti. Queste sono le urgenze che meritano attenzione», protesta Menna.
Sono tanti i cittadini a cui è venuto in mente in questi giorni il commento fatto dal manager Asl nel 2019 sull’Emodinamica. Il direttore generale, con un semplice «non ha senso», aveva archiviato l’installazione della sala emodinamica al San Pio. «Sono davvero felice che la Regione la pensi diversamente», riprende il sindaco Menna, «ma io chiedo alla Verì e a Marsilio: sono stati informati di quello che accade ora in questo ospedale? E se sì, come intendono intervenire? Gli utenti potranno ancora essere operati a Vasto? Spero di avere al più presto delle risposte. Per il momento esprimo solidarietà ai medici e agli infermieri che continuano stoicamente a lavorare nonostante non abbiano più nemmeno una strumentazione sufficiente e adeguata alla delicatezza del loro ruolo».
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