Mancano gli infermieri, a rischio le ferie

7 Maggio 2022

Denuncia del sindacato Nursing Up: «Gli operatori sanitari sono allo stremo, servono assunzioni»

LANCIANO. «Ferie in bilico, operatori sanitari sempre più allo stremo: la situazione è ormai insostenibile, Regione e Asl devono assumere personale». Il Nursing Up, sindacato degli infermieri, torna sul problema della carenza di infermieri e operatori socio sanitari (oss) che incide negativamente sullo svolgimento quotidiano del lavoro degli operatori sanitari e che crea ulteriori difficoltà ora nel momento in cui si devono pianificare le ferie estive.
«Alla carenza cronica, si sommano i contratti in scadenza al 30 giugno per gli operatori sanitari impiegati nelle Asl degli ospedali abruzzesi», evidenzia il consigliere referente del Nursing Up Abruzzo Patrizia Bianchi. «All’ospedale Renzetti, ma anche negli altri presidi, il personale già in servizio è costretto a turni massacranti rinunciando al dovuto recupero psico-fisico soprattutto dopo il periodo pandemico non ancora superato del tutto. Ormai è “normale” il doppio turno, richiamare il personale in ferie, ma così aumenta il rischio clinico e la qualità dell’assistenza peggiora». Che fare? Per il sindacato bisogna chiudere i bandi fatti e assumere personale: «Siamo in attesa della pubblicazione delle graduatorie dei concorsi a tempo indeterminato fatti per gli operatori socio sanitari e gli infermieri che farebbero tirare un sospiro di sollievo al personale che vede pure le ferie estive in bilico», spiega il Nursing Up, «e invece ci siamo trovati con la Asl Lanciano Vasto Chieti che ha da poco licenziato 40 oss. E così aumenta anche il problema del demansionamento del lavoro dell’infermiere che svolge mansioni anche da oss».
«È insostenibile questa situazione, non si è più in grado di dare risposte efficienti e di qualità ai cittadini bisognosi di cure», chiude Bianchi. «Come sindacato di categoria chiediamo alla Regione ed alle Asl risposte immediate con azioni concrete sia in termini di sicurezza, visto che l’infermieri sono anche spesso aggrediti da pazienti e loro familiari, che in termini di assunzione di personale che ad oggi risulta stremato ed insufficiente». (t.d.r.)