Mancano i fondi, estate senza Sud Festival

San Salvo, arriva l’annuncio degli organizzatori della tre giorni di concerti: «Ma faremo altre iniziative»
SAN SALVO . «Progetto Sud Festival resterà un bellissimo ricordo». A mettere la parola fine, almeno per quest’anno, alla tre giorni di concerti gratuiti sono stati gli organizzatori Antonio Cane, Andrea Di Iorio e Daniele Manzone. Giunta lo scorso anno alla sua quinta edizione, la manifestazione rappresentava il momento più atteso del calendario estivo sansalvese. Nel corso di pochi anni l’appuntamento è riuscito a ritagliarsi un posto di primo piano tra le manifestazioni musicali di calibro nazionale. «Prima o poi le cose belle finiscono e rimarranno solo un bel ricordo. Ringraziamo tutti coloro che in questi anni ci hanno sostenuto e hanno creduto in noi, le nostre famiglie, l’amministrazione comunale, gli sponsor, gli street food ed Eventi e Servizi. Grazie al nostro splendido staff, ma sopratutto a tutti coloro che hanno reso questo festival una grande festa», hanno aggiunto gli organizzatori che, però, hanno annunciato un altro progetto. «Non ci fermiamo e per quest’anno siamo a lavoro per un’altra iniziativa di calibro nazionale», afferma Antonio Cane, «si tratta di un evento di richiamo per tutti, dai bambini agli adulti, e molto probabilmente farà tappa a San Salvo il 3 e il 4 agosto. Sono sei le tappe itineranti in tutta Italia e siamo sicuri che questa manifestazione riuscirà a portare il nome di San Salvo alla ribalta nazionale e a essere l’evento più importante dell’estate 2019», continua Cane. «Nei prossimi giorni avremo la conferma e potremo rivelare tutti i dettagli». Per quanto riguarda Progetto Sud Festival gli organizzatori lasciano però aperto uno spiraglio. «La manifestazione aveva raggiunto un livello abbastanza alto», spiega Cane, «e per quest’anno non avevamo risorse sufficienti per portarla a un livello superiore nonostante l’aiuto del Comune e degli sponsor. A settembre ci rimetteremo a lavoro per cercare di tornare con una nuova edizione nel 2020», conclude. (s.c.)

