Mancano i lavoratori stagionali: appello per camerieri e bagnini

Il Consorzio Vivere Vasto Marina incontra gli operatori del Centro per l’impiego e gli esperti del settore Il presidente Molino: «Bisogna fare rete vista la prospettiva di contratti di assunzione più duraturi»
VASTO. Boom di prenotazioni in città per il ponte pasquale. I locali delle riviera riaprono e per il secondo anno consecutivo i titolari non riescono a trovare personale. Cercasi disperatamente lavoratori stagionali. «Non si trovano cuochi, camerieri e bagnini», lamentano gli operatori. La domanda supera l’offerta e gli imprenditori sono in difficoltà per coprire l’estate. La colpa pare non sia solo del reddito di cittadinanza, certo è che molte persone preferiscono starsene a casa piuttosto che lavorare anche il sabato e le domenica. Non c'è più nemmeno la corsa al posto da assistente bagnante. Molti operatori stanno pensando di ricorrere alla manodopera straniera.
Il consorzio di operatori Vivere Vasto Marina ha deciso di affrontare subito il problema per cercare una soluzione. Il presidente Piergiorgio Molino, ha organizzato un incontro con gli operatori del Centro per l'impiego e con altri esperti. «È necessario», dice Piergiorgio Molino, «incrociare domanda e offerta con la mediazione del Centro per l’impiego. Occorre "fare rete” in maniera efficace e concreta». L'incontro si è tenuto venerdì nei locali della Ciucculella alla Marina. Tra i presenti la direttrice del Centro per l'impiego di Vasto, Violetta Martino, la psicologa del lavoro e curatrice dei Programmi di Garanzia occupazione lavoratori (Gol) e Garanzia giovani, Incoronata Marinucci e l’operatore del mercato del lavoro Daniele Carlucci. Presenti al summit, tutti i componenti del direttivo del consorzio e diversi operatori commerciali e turistici della riviera.
«È emersa», racconta Molino, «la necessità di poter fare affidamento su un raccordo più stretto tra Centro per l’impiego, soggetti turistici che domandano lavoro, persone alla ricerca di occupazione e anche gli enti di formazione, chiamati a rapportarsi proprio con gli operatori per meglio presentare corsi e pacchetti utili a trovare importanti riscontri sul territorio. In vista della bella stagione», sottolinea Molino, «si fa già pressante la richiesta di forza lavoro. Sono necessarie diverse figure: camerieri, baristi, cuochi e personale di cucina, receptionist, bagnini, personale per le spiagge, addetti alle pulizie, operatori di vendita. Opportunità che possono diventare preziose, in chiave stagionale prima di tutto, ma non solo, considerando che le possibilità possono avere anche una prospettiva di impiego nel tempo maggiormente durature». Nella stessa giornata, con il coinvolgimento degli operatori del Gal Costa dei trabocchi, sono stati anche illustrati i bandi in scadenza per finanziamenti a fondo perduto aperti a start up ed operatori turistici del territorio costiero e dell’entroterra.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

