Mancano i permessi per il Masci: Menna denuncia il Provveditorato

19 Settembre 2024

Il presidente della Provincia martedì depositerà un esposto in Procura: «Sono ritardi inaccettabili»  Polemiche per le aule a pezzi del Savoia: scoppia la lite sul Corso tra i genitori e la preside Angeloni 

CHIETI. Un esposto in Procura sulla mancata riconsegna nei tempi stabiliti della nuova scuola realizzata alla Berardi dal Provveditorato alle opere pubbliche. Il presidente della Provincia Francesco Menna lo ha annunciato ieri mattina davanti a una delegazione di genitori, di docenti e di studenti della scuola, annunciando contestualmente di non avere certezze circa i tempi di riconsegna alla Provincia dello stabile. La riapertura della scuola, posticipata di una settimana a lunedì prossimo resta, infatti, ancora in dubbio, visti i ritardi nella consegna delle certificazioni da parte del Provveditorato alle opere pubbliche. A tutto questo si aggiungono le difficoltà dell'istituto superiore Luigi di Savoia, la scuola più grande della città, la cui sede in via D'Aragona è sottoposta a ristrutturazione e i cui studenti sono stati suddivisi in quattro plessi, uno dei quali, il Seminario regionale, presenta numerose criticità. Per queste ragioni i ragazzi del Masci e del Savoia hanno scioperato ieri dando vita a un grande corteo di protesta, culminato nell'incontro con Menna.
ESPOSTO IN PROCURAIl presidente, insieme all'avvocato della Provincia Massimo Tosti Guerra, presente all'incontro insieme ad altri amministratori tra cui la consigliera delegata Silvia Di Pasquale, vedrà martedì prossimo il procuratore capo di Chieti Giampiero Di Florio. Dito puntato contro il Provveditorato alle opere pubbliche, il cui funzionario, Gennaro Di Maio, pur invitato ieri era assente. Come assente era l'Ufficio scolastico, sia regionale che provinciale. Menna, da rappresentante delle istituzioni, non ha nascosto «profonda amarezza» nell'attaccare un altro pezzo di Stato come il Provveditorato alle opere pubbliche. Provveditorato che, però, «per sette volte», ha detto il presidente, «ha disatteso gli impegni presi davanti al prefetto. È nostro dovere tutelare gli interessi della comunità scolastica e fare luce su quanto accaduto, per questo ho accolto le delegazioni degli studenti che giustamente protestano e meritano risposte».
IL PINOCCHIO DELL'ANNOMenna ha detto di voler incontrare il provveditore interregionale per le opere pubbliche di Lazio Abruzzo e Sardegna, Vittorio Rapisarda Federico, un incontro al quale ha invitato anche una delegazione di studenti, di genitori e di docenti, sia del Masci che del Savoia. Ma il presidente non si fermerà qui: ha annunciato la volontà di interessare anche la popolare trasmissione satirica Striscia la notizia, per far consegnare un tapiro d'oro al Provveditorato. O meglio, in questo caso, si tratterebbe del Pinocchio dell'anno, tanto che ha chiesto ai ragazzi chi poteva aiutarlo nel confezionare il "premio". Nel frattempo la data di riapertura del Masci resta ballerina. I collaudi sono iniziati, ma ci sono ancora ritardi. Il Provveditorato dice che saranno chiusi in settimana, ma dopo tante promesse disattese «io non mi fido» ha detto Menna. Da parte sua, la preside Sara Solipaca ha preso la parola per dire che «la scuola sta facendo tutto quanto nelle proprie possibilità per assicurare la riapertura».
SAVOIA, NERVI TESIHa preso la parola anche la preside del Savoia, Grazia Angeloni, per dire che le problematiche riscontrate dai ragazzi in parte sono state già risolte e in parte lo saranno a breve. «Cultura», ha detto la preside, «significa capire l'immane opera che si sta facendo: tra un anno e mezzo avremo una scuola nuova e sicura». Ha poi assicurato che i documenti circa la piena sicurezza della sede centrale, interessata dal cantiere, sarebbero stati in giornata sulla sua scrivania. Prima della conferenza stampa di Menna, la preside aveva dovuto fronteggiare in corso Marrucino genitori infuriati a cui ha risposto per le rime. Tra gli altri problemi sollevati dagli studenti del Savoia, quello del trasporto scolastico verrà discusso oggi in Regione, grazie alle sollecitazioni del gruppo di genitori in prima linea per il Savoia.
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