Mancano medici radiologi, esami sospesi

17 Dicembre 2016

VASTO. Chiede al Cup dell’ospedale di poter prenotare una ecografia inguinale e si sente rispondere che al San Pio di Vasto l’esame è stato sospeso. «Siamo all’assurdo», protesta P.C., pensionato...

VASTO. Chiede al Cup dell’ospedale di poter prenotare una ecografia inguinale e si sente rispondere che al San Pio di Vasto l’esame è stato sospeso. «Siamo all’assurdo», protesta P.C., pensionato vastese, «ma se neppure le indagini più necessarie non vengono fatte, a cosa serve questo ospedale?». In realtà le ecografie sono state sospese per carenza di personale. Due medici sono andati in pensione ed un terzo è stato trasferito. La Asl Lanciano-Vasto-Chieti sta cercando di trovare due radiologi. Di sicuro avverrà ad anno nuovo.

La carenza di personale coincide con il periodo di ferie natalizie che ha portato anche alla sospensione dell’ecodoppler fino al 6 gennaio. Le indagini strumentali rallenteranno di molto. Gennaio dovrebbe portare delle soluzioni. «E intanto gli utenti cosa devono fare? Si parla tanto di prevenzione e poi ti negano gli esami diagnostici. È veramente assurdo», insiste P.C., annunciando l’intenzione di rivolgersi al Tribunale del malato. In realtà Radiologia è in forte affanno da tempo. Il reparto non riesce a soddisfare le richieste delle migliaia di utenti che si rivolgono al San Pio per una diagnosi radiologica. Ma gli esami strumentali sono indispensabili per determinare la gravità di una patologia. Il reparto, tuttavia, con una pianta organica prevista di dieci radiologi, si ritrova con soli cinque medici (tre dei quali sono andati via). Eppure nel 2013 ci furono 57.000 richieste di prestazioni, che nel 2014 sono diventate 61.000 e nel 2015 hanno toccato quota 67.000. «Questa paralisi è gravissima e potrebbe costare gravi danni alla salute di molti cittadini», insiste il pensionato rivolgendo un appello all’assessore regionale alla sanità Silvio Paolucci. (p.c.)

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