Manutenzione Corso Paolucci: altri costi a carico dei cittadini

LANCIANO . «Il nuovo corso Trento e Trieste non è ancora stato inaugurato e nemmeno terminato e già si parla di affidare la manutenzione a una ditta, con ulteriore aggravio di costi, per un'opera da...
LANCIANO . «Il nuovo corso Trento e Trieste non è ancora stato inaugurato e nemmeno terminato e già si parla di affidare la manutenzione a una ditta, con ulteriore aggravio di costi, per un'opera da oltre un milione di euro finanziata con un mutuo che stanno pagando i lancianesi». La capogruppo di Libertà in azione, Tonia Paolucci, interviene sull’ipotesi di stipulare un nuovo contratto per la manutenzione delle mattonelle in gres utilizzate nel rivestimento del corso, a seguito alle rotture che continuano a verificarsi in molti punti, in particolare nelle intersezioni di via Dalmazia e via De Crecchio aperte al traffico. «Già dall’inizio», dice la Paolucci, «erano state sollevate perplessità sui materiali impiegati per la pavimentazione. Come minoranza presentammo anche un’interrogazione alla giunta comunale, che attraverso l'assessore Pasquale Sasso, fornì però ampie rassicurazioni sulla bontà dei lavori eseguiti. Oggi, a distanza di pochi mesi, scopriamo che la realtà era ben diversa e che saranno i cittadini a pagare i capricci architettonici di Pupillo e del centrosinistra». La rappresentante di minoranza parla anche della risoluzione del contratto con la ditta appaltatrice dei lavori. «L’assessore Verna», prosegue, «continua a ribadire che il contratto è stato rescisso senza contenzioso. A questo punto, però, vogliamo sapere quali sono i termini di questo accordo, perché non vorremmo che l’amministrazione comunale avesse siglato un’intesa che prevede l’esclusione della responsabilità dell’appaltatore per le opere eseguite. Vorremmo capire soprattutto perché prima di procedere a spendere altri soldi non si è pensato di verificare se alla base delle rotture delle mattonelle non ci sia stato anche un errore progettuale e di quale natura. Evitare questo necessario passaggio sarebbe un’ulteriore beffa, che andrebbe ad aggiungersi al poco invidiabile medagliere di questa giunta. Speriamo che tra le opere realizzate male, ricordiamo anche la pseudo pista ciclabile di via Del Mare, non si vada ad aggiungere anche il contestato progetto di riqualificazione di Villa delle Rose, e a proposito di aree verdi, quand'è che l'amministrazione Pupillo deciderà di intervenire su Parco Diocleziano, ormai diventato zona degradata e pericolosa di questa città?». (d.d.l.)
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