Manutenzione degli istituti, ultimi lavori

Interventi in vista della prima campanella. L’assessore: «No agli orari ridotti contro il caro energia»
CHIETI . «Dopo la pandemia, stravolgere ulteriormente il sistema comporterebbe altre difficoltà. Dobbiamo rendere più che mai tranquillo il rientro degli studenti in classe». È il pensiero dell’assessore comunale alla pubblica istruzione, Teresa Giammarino, rispetto alla possibilità di accorciare la settimana didattica, riducendola per tutte le scuole a cinque giorni, al fine di fronteggiare il caro energia. Dalle parole dell’assessore, dunque, non sembra esserci l’intenzione di cambiare il normale andamento delle lezioni in classe. A maggior ragione dopo le parole del consigliere provinciale con delega al bilancio e patrimonio Filippo Di Giovanni.
Quest’ultimo ha spiegato che la Provincia ha destinato un incremento delle risorse alle coperture di spesa tenendo presente che, in via previsionale, quella del caro energia potrebbe essere una delle difficoltà da fronteggiare nei prossimi mesi. Così, mentre lo scorso anno i fondi ammontavano a due milioni, quest’anno saranno quattro. In sostanza sono raddoppiati. Maggiori risorse destinate alle spese, ma anche più manutenzione sugli impianti termici per risparmiare in vista di un autunno che si preannuncia molto difficile relativamente ai costi. E poi la Provincia punta anche sugli investimenti: «Si potrebbe investire in nuove tecnologie che aggiornino il sistema di gestione del riscaldamento stesso. Per quest’ultimo aspetto, però, probabilmente servirà più tempo». Ma Di Giovanni garantisce: «Non lasceremo i nostri ragazzi nemmeno un minuto senza riscaldamento».
Tornando agli edifici scolastici di competenza comunale, invece, quello su cui l’amministrazione sta lavorando è la manutenzione. «Siamo impegnati nella manutenzione ordinaria di ogni plesso dei quattro istituti», conferma Giammarino. «C’è un continuo confronto con l’assessore alle opere pubbliche Stefano Rispoli per valutare attentamente tutte le esigenze». Tavoli a cui partecipano anche le dirigenti scolastiche: «Le presidi sono molto puntuali nel segnalare le criticità che su cui intervenire», aggiunge l’assessore. «In tal senso è importante l’approvazione del bilancio (domani arriva in aula il rendiconto, ndr) nonostante gli interventi più urgenti li stiamo portando avanti». (a.s.)
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