Maratona dantesca, conto alla rovescia

1 Dicembre 2016

Guardiagrele. Domani alle 9,20 il via alla tre giorni di lettura integrale delle tre cantiche. La chiusura domenica in chiesa

GUARDIAGRELE. Se fosse ancora vivo, forse Vittorio Sermonti avrebbe dato questo consiglio ai lettori che da domani e per tre giorni reciteranno a Guardiagrele la Divina Commedia: «Nell’esercizio della poesia la voce procede la scrittura e la scrittura è la trascrizione di una musica grafica anteriore primaria». Il grande romanziere, traduttore e drammaturgo, si è spento la settimana scorsa ma sarà felicissimo di ascoltare da lassù la lettura integrale del poema di Dante ad opera del Liceo scientifico di Guardiagrele. Da domani a domenica, dalle 9,20 alle 20,20, saranno decantate tutte le terzine della Commedia: tre cantiche sommatoria di cento canti. L’appuntamento di domani e sabato, con Inferno e Purgatorio, è nell’aula magna della scuola, nell’edificio di via Grele; domenica, invece, per la lettura del Paradiso è stata scelta la chiesa di San Francesco, nell’omonima piazza del centro storico. Apre una studentessa del Biotecnologico, Barbara Bejto; chiude il francescano Luca Di Panfilo ( i nomi di tutti i lettori sono nel pezzo di sotto). Per partecipare alla maratona, la scuola aveva creato un indirizzo e-mail al quale si sono iscritti cittadini, insegnanti, alunni e studenti anche di altre scuole della provincia.

«I ragazzi», spiega Mara Di Nardo, professoressa di Lettere e Latino allo Scientifico, ideatrice dell’iniziativa, «si stanno impegnando molto a scuola con le prove delle cantiche. Ho suggerito loro di esercitarsi anche in maniera autonoma. Abbiamo anche cronometrato quanto tempo ci vuole per la lettura di ogni canto. Ci sono anche classi intere delle medie: speriamo che si possano avvicendare in maniera razionale da permettere loro di stare nei tempi. Ce la dovremmo fare, avendo stabilito 20 minuti per ciascun canto. Ho voluto far intervenire anche i ragazzi di prima del Liceo», continua Di Nardo, «alcuni conoscevano Dante, altri meno, così ne abbiamo parlato un po’ e ho letto nei loro occhi l’interesse verso il Sommo Poeta. Ringrazio i genitori che hanno collaborato per il materiale di arredamento dell’aula magna. Per la parte creativa ci siamo rimessi nelle mani della professoressa Elvira Orsini che ringraziamo per il suo tocco di originalità. Ecco, siamo a buon punto».

«C’è stata un’adesione massiccia a questa iniziativa da parte degli studenti del Gonzaga di Chieti. Anche la cittadinanza ha risposto bene», ha aggiunto la professoressa di Lettere e Latino Simona D’Angelo. «È stata dura: il mio compito era quello di organizzare gli interventi, 214, e metterli insieme. È stata comunque una scoperta anche per me visto che ci siamo imbattuti in canti della Commedia che spesso vengono tralasciati. Siamo elettrizzati al punto giusto». Il conto alla rovescia è iniziato.

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