Marchegiano e D’Alessandro, è scontro

20 Febbraio 2017

ORTONA. Volano stracci tra il candidato sindaco Giorgio Marchegiano e il commissario del Pd Ortona, Camillo D'Alessandro. Tensione alle stelle tra i due dopo che il giovane avvocato ha...

ORTONA. Volano stracci tra il candidato sindaco Giorgio Marchegiano e il commissario del Pd Ortona, Camillo D'Alessandro.

Tensione alle stelle tra i due dopo che il giovane avvocato ha ufficializzato la sua indisponibilità a partecipare alle primarie: «D'Alessandro dice che ho paura di perderle? Non confonda la nostra educazione con la possibilità di mancarci di rispetto», tuona l'aspirante primo cittadino. «Se c'è uno stato d'animo che non ci appartiene è proprio la paura, tanto è vero che a novembre, con tre mesi di anticipo rispetto a tutti gli altri, abbiamo presentato la nostra base programmatica e la mia candidatura a sindaco». Poi aggiunge: «Da parte nostra non c'è alcun interesse a dar vita insieme al Pd ad un'accozzaglia di liste che il giorno dopo le elezioni non avrebbe alcuna possibilità di amministrare serenamente Ortona. È una verità che D'Alessandro fa finta di non conoscere», conclude, «si goda la sua solitudine, noi continueremo a dedicare il nostro tempo alla città». Immediata la risposta del commissario del Pd: «Marchegiano si goda il suo ego, la presunzione di chi si autoproclama "Papa"», attacca. «Capisco che la verità fa male, ma un candidato sindaco dovrebbe mostrare serenità, non nervosismo. So anche perché non è sereno, lo diremo in campagna elettorale». D'Alessandro chiosa con un quesito: «In questi anni perché Marchegiano, iscritto e militante nel Pd, non ha fatto una battaglia e denunciato ciò che non andava? Perché si ricorda solo ora di farlo?» (a.s.)