«Marciapiedi devastati e sporcizia ovunque»: allo Scalo nuove proteste

15 Giugno 2024

Chieti, i residenti sul piede di guerra dopo il sopralluogo del sindaco: «Non sono state mantenute le promesse, tolta solo qualche erbaccia»

CHIETI. Un minimo di buona volontà c’è stata da parte dell’amministrazione comunale, ma il risultato per Chieti Scalo non è stato giudicato sufficiente. Sono passate due settimane dal sopralluogo del sindaco Diego Ferrara allo Scalo, chiamato da un residente della Colonnetta, Graziano Rossi, per risolvere alcune problematiche della parte bassa della città, ma quello che è stato fatto, secondo lo stesso Rossi, è davvero poco: «Hanno potato qualche albero e tolto le erbacce dai marciapiedi via Penne, che avevo segnalato personalmente in quella occasione», dice il residente, «ma purtroppo il lavoro non è stato fatto a regola d'arte. Per il resto non è stato fatto nulla: marciapiedi impercorribili, tombini otturati e pulizia della città sono rimasti uguali. In via Penne è stata tolta l’erba che aveva invaso l’intero marciapiedi, ma basta percorrere il sottopasso per rendersi conto che non solo è tutto sporco ma anche che il percorso è pericoloso: in alcuni tratti mancano pezzi di corrimano e lungo il muro sono rimasti pericolosi spuntoni di ferro dove era appoggiato il corrimano scomparso».
Lo scorso primo giugno il sindaco era sceso allo Scalo insieme agli assessori Manuel Pantalone e Chiara Zappalorto e al responsabile regionale di Formula Ambiente, Nicola Della Corinna. Presente anche la comandante della polizia locale Donatella Di Giovanni, accompagnata da un vigile urbano. Il gruppetto aveva incontrato Rossi lungo la Colonnetta e aveva fatto insieme al residente un lungo giro allo Scalo. Rossi aveva mostrato tutte le criticità dovute alla mancanza di manutenzione nella parte bassa della città e alla carenza di vigili urbani. Gli amministratori, da parte loro, avevano illustrato la carenza di fondi a disposizione dovuti allo stato di dissesto economico e finanziario dell’ente. La comandante della polizia locale aveva sottolineato a lungo il problema della carenza di personale, mentre gli assessori avevano preso nota delle problematiche e, pur sottolineando di non aver a disposizione risorse finanziare, hanno assicurato piccoli puntuali interventi. Qualcosa si è mosso. Ma per Rossi davvero troppo poco.
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