«Marciapiedi impraticabili e devastati dalle radici»

31 Marzo 2016

CHIETI. Marciapiedi talmente sconnessi che le persone preferiscono camminare sulla carreggiata. Succede a Chieti Scalo, in via Gorizia, dove i residenti lamentano lo stato in cui vengono tenuti, o...

CHIETI. Marciapiedi talmente sconnessi che le persone preferiscono camminare sulla carreggiata. Succede a Chieti Scalo, in via Gorizia, dove i residenti lamentano lo stato in cui vengono tenuti, o meglio dire in cui sono stati abbandonati a se stessi, i marciapiedi della strada. In particolare, nel tratto che va dall’incrocio con viale Unità d’Italia, dove c’è la grande rotatoria con i saluti scritti in molte lingue straniere, retaggio dei Giochi del Mediterraneo, a salire verso il Villaggio del Mediterraneo, i marciapiedi sono impraticabili da entrambi i lati.

La colpa è delle radici degli alberi, molto più forti delle coperture sovrastanti, che hanno rovinato tutto. Alcune radici sono arrivate anche a creare crepe nei muri di sostegno del sottostrada, diventando fattore di rischio per la stabilità delle abitazioni. Eppure nella zona, oltre ai residenti, ci sono sia la sede dell’Agenzia delle entrate che quella di Alleanza Assicurazioni che richiamano grande afflusso di gente. Ma le lamentele non sono finite qui. Perché all’incrocio di via Gorizia con via Giovanni Paolo II, ovvero in pieno centro del Villaggio del Mediterraneo, c’è un’intera area che sarebbe dovuta diventare un parcheggio e che invece è stata lasciata alle erbacce. Accerchiata dall’erba già altissima, nei pressi del parcheggio pensato e mai realizzato, resiste anche una panchina, difficilmente utilizzabile visto che è raggiungibile con difficoltà.

Quando nel 2009 è stato costruito il quartiere a servizio dei Giochi del Mediterraneo, sempre in quell’incrocio, sono state realizzate due aiuole che, però, hanno un grosso difetto: quando piove fanno in modo da incanalare l’acqua piovana verso l’abitazione che si trova proprio nei pressi dell’incrocio, provocando danni.

Infine, c’è un’ultima annotazione che i residenti del quartiere fanno. Ed è più che altro una domanda: perché i lavori del cantiere di via Gorizia, all’incrocio con via dei Vestini, si sono da tempo improvvisamente fermati? In effetti, anche ieri mattina, le attrezzature erano tutte al loro posto, ma il cantiere era deserto. (a.i.)