Marciapiedi rotti e impercorribili «Attendiamo il piano del traffico»

Criticità e segnalazioni in via Milano, via Bergamo, via della Pace, via del Mare e via Martiri 6 ottobre L’assessore Bomba: prima di intervenire bisogna decidere se mettere il senso unico in alcune strade
LANCIANO. Pezzi di mattonelle divelte e poggiate accanto le scale, gli ingressi di condomini e negozi o a bordo strada. Lunghi tratti coperti solo con il cemento, sgretolato. Sono i marciapiedi della parte finale di via Milano, che costeggia l’ospedale Renzetti, da anni in condizioni disastrose e pericolose. I residenti ormai si dicono scoraggiati, visto che segnalazioni sono state fatte negli anni, ma risposte non sono arrivate. E pare che non arriveranno, quest’anno. Ma, come via Milano, ci sono anche altri marciapiedi nel resto della città che non sono messi meglio: rovinati e con tratti a brandelli nelle zone del centro e del centro storico come i vicoli di Civitanova e Sacca; mancanti del tutto in alcune zone pure importanti come via Bergamo verso la stazione ferroviaria, o via della Pace, verso ospedale e cimitero; marciapiedi sollevati dove è impossibile camminare come tratti di via del Mare, i viali Salvo D’Acquisto, via Martiri 6 ottobre. Marciapiedi variopinti visto che nelle stesse zone si passa spesso dal cemento alle mattonelle, alle piastrelle in porfido.
Insomma vita dura per i pedoni in città che nel 2024 non vedranno grandi restyling, perché l’amministrazione si concentrerà in particolare sua via Martiri. «Il piano marciapiedi 2023 ha visto la sistemazione di via Veneto e la realizzazione delle due scalinate verso il terminal bus di piazza Memmo», precisa l'assessore ai lavori pubblici Paolo Bomba, «nel 2024 la priorità è la sistemazione di via Martiri dove i marciapiedi non sono percorribili, non ci sono ancora via Milano e via del Mare. Prima di intervenire però su via Martiri bisognerà redigere un progetto che si lega al piano del traffico e della mobilità sostenibile che definirà quale volto avrà la strada». Ad esempio se la via dovesse diventare a senso unico, idea percorribile vista la presenza di numerose traverse che riemetterebbero verso la zona di viale Cappuccini, si potrebbe intervenire allargando un lato dei marciapiedi, e questo ha dei costi diversi rispetto al rifacimento di entrambi i lati sui quali ci sono anche numerosi alberi. «Valuteremo il da farsi anche rispetto al piano della mobilità, certo l'obiettivo 2024 dell'amministrazione è occuparsi di questa zona e in particolare del tratto che dalla media Mazzini va verso via Fagiani», precisa Bomba. Un tratto dove spesso si vedono mamme con carrozzini camminare in strada e che è percorso, come la parallela via Rosato pure malmessa, da centinaia di studenti.
«Conosciamo le criticità di strade e marciapiedi come via Milano, via Del Verde, via del Mare nel tratto che costeggia l'ospedale e stiamo intervenendo seguendo un piano che guarda a delle priorità e alla sicurezza dei cittadini», chiude l’assessore, »perché per fare tutto servirebbero soldi che non ci sono ma che pure cercheremo di reperire attraverso dei bandi».
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