Mare mosso, 2 bimbe recuperate in extremis

24 Agosto 2016

Torino di Sangro. Erano bloccate sugli scogli col padre, a riportarli a riva un bagnino di Lanciano

TORINO DI SANGRO. Un papà e le sue bambine hanno rischiato di annegare ieri mattina nel mare di Torino di Sangro. Uno dei bagnini che si è tuffato per salvarli si è trovato a sua volta in difficoltà.

I 4 sono salvi grazie a Marco Panaccio 38 anni di Lanciano, assistente bagnante della Compagnia del mare. Questo il racconto del “salvatore”.

«Intorno alle 12.45 mentre mi trovavo nella mia postazione ho notato tre persone che facevano il bagno nella zona di sicurezza. Dopo pochissimi istanti mi sono reso conto che i tre bagnanti, a causa della forte corrente generata dal mare agitatissimo erano oltre la zona di sicurezza. Le onde erano altissime e riuscivo solo a vedere a tratti in quale posizione si trovassero. Anche il collega Giorgio Gianluca dalla postazione vicina, del Lido Corallino si è reso conto della gravità della situazione. Si è tuffato mentre io ho preso il pattino portando con me anche un baywatch e il salvagente».

Panaccio ha raggiunto i tre bagnanti. Due erano bambine. La corrente le spingeva oltre gli scogli dove il mare era ancor più agitato con una profondità di oltre 3 metri. «Mentre remavo le onde hanno fatto scivolare in acqua sia il mio baywatch che il mio salvagente mentre. Il mio collega era riuscito a prendere la prima bambina, ma pochi attimi dopo lei era di nuovo sola».

La piccola di circa 10 anni non riuscendo a salire sopra il pattino si è agganciata alla prua ed è stata portata in salvo. Il bagnino è tornato indietro per prendere la seconda bambina che si trovava a ridosso dei massi. «Arrivato vicino agli scogli» riprende Panaccio «ho visto che la piccola era ferita ma è riuscita ad aggrapparsi anche lei al mio pattino. L'ho riportarta a riva sempre aiutato dai bagnanti presenti sulla spiaggia. Sono tornato indietro e questa volta per recuperare il mio collega. Il padre delle due bambine, è stato aiutato dai bagnanti che hanno recuperato il mio salvagente e glielo hanno lanciato. Con la corda sono riusciti a trascinarlo a riva».

Anche il bagnino è riuscito ad agganciarsi al pattino. Gianluca Giorgio ha riportato diverse escoriazioni e contusioni a causa dei ripetuti sbalzi contro gli scogli. Entrambe le bambine, di 10 e 11 anni, sono sotto shock. La più grande ha diverse escoriazioni sul corpo ed è stata ricoverata all’ospedale di Pescara e monitorata nel reparto pediatrico. Le sue condizioni non destano preoccupazione, ma la paura è stata tanta. (p.c.)