Maretti, le dimissioni sono ufficiali La giunta perde un altro assessore

4 Novembre 2023

Lascia l’esponente di una lista civica nel frattempo scesa da tre a una rappresentante in consiglio Il sindaco Ferrara: «Ha dato un grande contributo, nuove nomine dopo l’approvazione del bilancio»

CHIETI. Non si ferma la fuga dal Comune di Chieti. In due settimane la giunta del sindaco Diego Ferrara perde due componenti. Ieri si è dimessa l’assessore alle politiche sociali Mara Maretti, lo scorso 18 ottobre aveva lasciato l’incarico Enrico Raimondi. Entrambi con la stessa motivazione: gli impegni personali non lasciavano loro tempo sufficiente per dedicarsi al meglio al Comune. L’assessore Maretti, docente universitaria, aveva già posto il problema a gennaio scorso, quando aveva riconsegnato al sindaco una delle sue deleghe, quella alla digitalizzazione. Aveva poi detto che avrebbe atteso sino alla stesura del primo bilancio dell’era-dissesto e che poi avrebbe riconsiderato nuovamente l’ipotesi di lasciare. Lo schema di bilancio è passato qualche giorno fa in giunta e a questo punto Maretti si è sentita libera di lasciare.
«Mi dispiace sentitamente dover commentare la decisione dell’assessore Maretti che ha rimesso nelle mie mani le sue deleghe», dice il sindaco Ferrara, «una scelta che nasce per motivazioni squisitamente professionali, quelle che l’avevano già portata, diversi mesi fa, a rimettere la delega alla digitalizzazione, mantenendo quella delle politiche sociali. Lascia con senso di responsabilità, un grande attivo di traguardi raggiunti per l’ente e un prezioso lavoro nell’ambito delle politiche sociali».
Quanto alla sua sostituzione in giunta, il sindaco risponde come aveva replicato nel caso di Raimondi: prima il bilancio, poi tutto il resto. «La giunta sarà reintegrata non prima dell’approvazione del bilancio», rimarca Ferrara, «che resta il mio primo pensiero nel momento più difficile di Chieti e della sua storia recente». A differenza del caso Raimondi, che era un assessore tecnico nominato direttamente dal sindaco, Maretti è espressione della lista civica “La sinistra con Diego” che però al momento è composta da un solo consigliere, la capogruppo Alberta Giannini, avendo perso gli altri due componenti, Silvio Di Primio ed Edoardo Raimondi che hanno costituito il nuovo gruppo consiliare “Liberi a sinistra”. Una cambiamento di cui si dovrà tenere conto in sede di scelta.
A Maretti il sindaco rinnova «affetto e stima, uniti alla gratitudine per aver portato avanti un’impresa considerevole: innovare tecnologicamente l’ente, assicurando un percorso che in tutti questi anni era incredibilmente mancato, modernizzando la macchina amministrativa e accorciando le distanze nel rapporto con i cittadini, attraverso la trasmigrazione di tanti servizi dagli sportelli alle app che oggi ci permettono di dialogare in tempi stretti e in trasparenza con migliaia di utenti, in particolare quelli più vulnerabili. Importantissimo il suo apporto nelle politiche sociali, con la creazione sia del Pronto intervento sociale e la rete di azione con le associazioni, sia con la redazione di un Piano sociale che destina milioni di risorse a un settore che è sempre stato Cenerentola nell’azione amministrativa e che con la nostra amministrazione e il suo lavoro», conclude Ferrara, «è riuscito a mettere insieme tutte le risorse possibili per intervenire a sostegno di soggetti vulnerabili e delle nuove povertà scaturite dal Covid».
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