Maretti resta assessore al sociale Trovato l’accordo sulle deleghe

17 Gennaio 2023

L’annuncio del gruppo “Liberi a Sinistra”: l’esponente della giunta continua il suo impegno per la città Ma l’incarico sulla digitalizzazione va al sindaco: «Una scelta fatta per alleggerirle i carichi di lavoro»

CHIETI . Nessun cambio in giunta ma solo una riorganizzazione delle deleghe. L’assessore Mara Maretti rimane al suo posto: continuerà ad occuparsi delle politiche sociali ma non della digitalizzazione, che passa al sindaco Diego Ferrara. La fumata bianca è arrivata ieri pomeriggio, in un confronto che il primo cittadino ha avuto con il gruppo consiliare Liberi a Sinistra, quello di riferimento dell’assessore Maretti.
iL confronto
«Confermiamo l’impegno del gruppo consiliare e dell’assessore Maretti al servizio della città». Con queste parole il capogruppo di Liberi a Sinistra, Silvio Di Primio, e i consiglieri Edoardo Raimondi e Valentina De Luca, hanno annunciato l’accordo sulle deleghe che nei giorni scorsi avevano lasciato pensare anche a un possibile rimpasto nella giunta con la stessa Maretti ai saluti. «Non sono mai state formalizzate le sue dimissioni», dicono. «Continuiamo con serenità il lavoro che ha contraddistinto l’assessorato alle politiche sociali con responsabilità e serietà».
LA RIORGANIZZAZIONE
Il gruppo consiliare ha convenuto con il sindaco di mantenere nelle mani di Maretti le deleghe alle politiche sociali e della progettazione sociale «consapevoli della delicatezza e della gravosità di tale impegno fondamentale per il benessere della città», dicono i consiglieri comunali del gruppo. Ma l’assessore riconsegna la delega alla digitalizzazione che «sarà mantenuta dal sindaco, certamente in grado di dare quell’impulso necessario per portare Chieti ad un livello di innovazione digitale adeguato al rilancio della macchina amministrativa e farla uscire dal baratro in cui è stata precipitata nei dieci anni di amministrazione del centrodestra», aggiungono dal gruppo.
L’ASSESSORE
Maretti da parte sua preferisce non dire altro rispetto a quanto dichiarato da Liberi a Sinistra. Le sue istanze sono state accettate da Ferrara: aveva chiesto di rimettere parte delle sue deleghe per diminuire l’importante carico di lavoro, essendo un assessore “part time”. «Maretti ha svolto finora un ruolo molto importante nell’operato di questa amministrazione con grande abnegazione, competenza e professionalità, nonostante l’impegno part time e gli incarichi all’università», dicono i consiglieri comunali. «Ha ottenuto il riconoscimento di tutti coloro che ha incontrato nel suo percorso, oltre che l’approvazione di larghissima parte dell’opposizione che, lealmente, ha riconosciuto il grande lavoro fatto sulle politiche sociali. Ricordiamo solo la redazione del nuovo Piano sociale distrettuale che grazie alla progettazione sociale e i progetti Pnrr ha portato 2 milioni di euro l’anno in più al sociale e più di 16 servizi nuovi, senza aggravio per il bilancio del Comune e attraverso un percorso partecipato che ha integrato associazioni e cittadini e le diverse anime del consiglio comunale. Le politiche sociali», concludono, «sono senz’altro, il fronte più caldo e impegnativo di una amministrazione che vuole essere attenta e solidale nei confronti di tutta la cittadinanza ed in particolare delle fasce più deboli».
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