Marianacci si difende: non sono il piromane

11 Marzo 2017

VASTO. «Non sono io il piromane». Yuri Marianacci, 36 anni, accusato di incendio doloso aggravato, respinge le accuse. I carabinieri del nucleo operativo ritengono sia lui l’autore del rogo che il 13...

VASTO. «Non sono io il piromane». Yuri Marianacci, 36 anni, accusato di incendio doloso aggravato, respinge le accuse. I carabinieri del nucleo operativo ritengono sia lui l’autore del rogo che il 13 novembre scorso ha distrutto la palestra “Kuroshio Martial Art”. Comparso ieri mattina davanti al gip Italo Radoccia, Marianacci ha risposto alle domande del magistrato dichiarandosi «estraneo» ai fatti contestati. Ad assisterlo l’avvocato Massimiliano Baccalà: «Il mio assistito è passato in via Del Porto in bicicletta, insieme ad alcuni amici. Ma questo non significa che sia stato lui ad appiccare il fuoco alla palestra». Radoccia ha convalidato l’arresto riservandosi di decidere in merito alla custodia cautelare. Non è escluso che gli amici che Marianacci ha tirato in ballo vengano sentiti dagli investigatori. Certo è che il 13 novembre un uomo con un cappuccio in testa, molto simile all’indagato, dopo aver rotto una piccola finestra è entrato nella palestra, al piano terra di un immobile di tre piani in via Del Porto, ha cosparso il pavimento di liquido infiammabile e ha dato fuoco. Solo grazie all’intervento dei vigili del fuoco, avvisati da un residente, il fuoco non ha raggiunto i piani superiori. Sopra ci sono diversi appartamenti, tutti abitati. L’incendio ha messo a rischio l’incolumità di diverse famiglie, che non escludono di costituirsi parte civile in un eventuale processo. A mettere nei guai Marianacci sono stati sofisticati rilievi tecnici, impronte digitali latenti e immagini catturate dalle telecamere della videosorveglianza pubblica e privata accese su via Del Porto e sulle traverse vicine. I fotogrammi e il traffico dell’utenza mobile del sospettato hanno permesso ai militari di ricostruire tutto il percorso fatto dal piromane. (p.c.)